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TRAMONTI IN FIAMME
Ore 18:00 circa: un gigantesco incendio
devasta Tramonti
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Clima
torrido e fiamme minacciose: questo lo scenario che dalle ore
18.00 domina la vallata di Tramonti. Un violento incendio
appiccato ne “Le vene di Lucia” si propaga incessantemente
attraverso “Spino di Torre”, “Montagna di Cimino” e
“Montagnone” mettendo a rischio varie zone abitate tra cui
Tirro, Stradone, Casa Vaccaro e Campinola. Sono intervenuti
Vigili, Carabinieri e Guardia Forestale che continuano a
vigilare onde evitare il peggio. Scenari del genere
caratterizzano ormai la nostra quotidianità. Questa volta,
però, la notizia non giunge dalla televisione. Siamo noi
infatti, abitanti di Tramonti, a osservare impotenti e
atterriti e a prendere atto di questa violenza nei confronti
della Natura e del nostro paesaggio. Parliamo di VIOLENZA
proprio perché si ritiene che l’incendio abbia origine dolosa.
Fino a quando la Natura potrà sopportare tutto questo?
Evidentemente si pensa che ciò che accade alla Natura non
riguarda noi e invece ci sbagliamo in maniera davvero estrema.
Non bisogna pensare che i rischi ambientali siano un qualcosa
avulso dalla realtà. Il nostro ambiente E’ la nostra realtà.
Il tono che vogliamo usare nei confronti di queste situazioni
è sicuramente dispregiativo: è necessaria una maggiore
sorveglianza e soprattutto una maggiore severità. I mezzi a
nostra disposizione sono sicuramente pochi però non è
possibile trovarsi dinanzi a situazioni del genere durante
ogni estate. Noi siamo stanchi…. e la Natura?
L.T.
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| Le zone
maggiormente interessate sono:
Campinola, Casa Vaccaro,
Coltelli, Tirro, Cuparo, Monte Finestra, Pietrapiana e
inoltre, Vena S.Antonio, Vene S.Erasmo, Fuondi, Fuso.
E' stata distrutta in meno di
24 ore più di 68.500 mq di area boschiva. L'intervento di tre
Canadair che hanno alacremente lavorato per l'intera giornata
ha evitato il propagarsi delle fiamme. |
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