Un gregge di
capre accompagnato da diversi cani minacciosi, in più
occasioni, invadono la frazione Nocelle in particolare la
località “Gesina” devastando tutto quanto coltivato.
Le proprietà
sono recintate, ma in molte circostanze si è dovuto
risistemare le recinzioni in quanto abbattute appunto
dall’invasioni di questi. Ogni volta è difficilissimo
scacciare le bestie in quanto i terribili cani aggrediscono
chiunque si avvicini.
Già in
passato è stato segnalato al Corpo Forestale di Tramonti di
quanto ripetutamente avviene in questa zona, ma senza alcun
esito.
Esistono dei
pastori che fanno pascolare i loro greggi nella vastissima
area boschiva a monte di Nocelle, ma non hanno un nome poiché
sono rappresentati dai feroci cani che accompagnano le capre,
ed è impossibile verificarne l’appartenenza anche se gli ovini
sono o dovrebbero essere marchiati. Il Corpo Forestale di
Tramonti conosce i nomi dei mandriani che si muovono in
questa fascia montana (Paipo, Agerola) sono vari, alcuni sono
popolari, ognuno però nega l’appartenenza delle bestie.
Gli abitanti
della frazione sono preoccupati e si spaventano ogni volta che
sentono i sonagli delle capre e l’abbaiare dei cani che li
conducono.
Nel fine settimana (venerdì 9–
domenica 11 dicembre 05) le suddette capre hanno sterminato
oltre 200 (duecento) vitigni di oltre 2 anni per un danno
stimato in migliaia di €uro. Inoltre, è noto l’aggressione di
questi cani a gitanti sul “Sentiero degli Dei” con tanto di
denunce e di interventi. Da informazioni sommarie, pare che
nel Comune di Positano, non esistono aree destinate al
pascolo.
E’ il caso che le associazioni
ambientaliste su territorio siano informate e, insieme alle
autorità competenti prendano i dovuti provvedimenti senza
aspettare che accada l’irreparabile