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Colpo di mano alla Comunità Montana
“Penisola amalfitana”: si cambia Statuto per aumentare gli assessori
da 8 a 10
Nonostante i numeri risicati, e una proposta della minoranza di
rinviare la seduta per inviare la bozza dello Statuto a tutti i comuni
della Costa, per eventuali modifiche e suggerimenti, la maggioranza
decide di approvarlo, senza discussione. L’opposizione abbandona
l’aula non prendendo parte alla votazione.
Colpo di mano alla
Comunità Montana “Penisola amalfitana”. La maggioranza traballante e
allo sbando, formata da DS e Margherita, pur di accaparrarsi il
sostegno dello SDI e dell’Udeur, mette mano allo Statuto, facendo
passare gli assessori da 8 a 10, così da dare il contentino ai due
partiti alleati.
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Nonostante
i numeri risicati, e una proposta della minoranza di rinviare la
seduta per inviare la bozza dello Statuto a tutti i comuni della
Costa, per eventuali modifiche e suggerimenti, la maggioranza decide
di approvarlo, senza discussione. L’opposizione abbandona l’aula non
prendendo parte alla votazione.
Colpo di mano alla Comunità Montana “Penisola amalfitana”. La
maggioranza traballante e allo sbando, formata da DS e Margherita, pur
di accaparrarsi il sostegno dello SDI e dell’Udeur, mette mano allo
Statuto, facendo passare gli assessori da 8 a 10, così da dare il
contentino ai due partiti alleati. |
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L’ennesimo scandalo è
stato consumato nella seduta del consiglio generale tenutasi a
Tramonti venerdì sera a tarda ora – senza avvisi pubblici, con nessun
coinvolgimento dei cittadini, anzi cercando di ostacolare i
giornalisti presenti, intimando il divieto di fotografare, in nome di
una paventata “tutela alla privacy” – con il tentativo anche maldestro
di dare “nobiltà” a questa ulteriore decisione della maggioranza. “Per
l’importanza dell’Ente è necessario l’aumento del numero degli
assessori – ha dichiarato durante l’assemblea il vice presidente
Franco Massimo Lanocita, che doveva rappresentare il volto nuovo
dopo venti anni di gestione di Ferraioli – così da snellire il
funzionamento e dare una carta d’identità allo stesso, così da
definire il giorno esatto, stabilendo esattamente quanto dura in
carica la giunta esecutiva”.
Forte la protesta della minoranza
dinanzi a questa ennesima sopraffazione: il capogruppo di
“Rinnovamento”, Salvatore Della Pace, già sindaco di Maiori, ha
fatto presente durante la convulsa seduta, che: “c’è una legge
regionale che stabilisce il numero degli assessori e nel caso
specifico il numero massimo è 8 – ha dichiarato l’attuale capogruppo
di maggioranza al comune di Maiori – voi oltre ad essere un pericolo
per la comunità, non avete rispetto delle leggi e del denaro
pubblico”. E poi, facendo un rapido excursus sui recenti scandali, ha
aggiunto: “ avete già due volte condannato la Costiera amalfitana:
primo con il Patto Territoriale dove avete dissipato 100 miliardi di
vecchie lire e poi con la gestione allegra e personale del presidente
Ferraioli, il quale ritiene di essere al servizio dei cittadini,
quando i fatti dimostrano esattamente il contrario. Resta nella vostra
logica, la spartizione vile del danaro pubblico: vedi Furore Inn
resort, Vini Gran Furore e l’albergo della famiglia Ferraioli, l’hotel
Bacco. State umiliando e offendendo ogni regola. Adesso trattate
questo Ente come un condominio, fate dello Statuto un vero oggetto di
scambio. I DS della Costa d’Amalfi – ha ribadito Della Pace - hanno
importato un fuoriclasse: Franco Massimo Lanocita il quale si è
prontamente inchinato alla logica della vera spartizione. Ma è ancora
più grave perché vorrebbe ammantare il tutto da nobili principi”. |
Alla proposta della minoranza di
sospendere l’approvazione dello Statuto e di inviare lo stesso a tutti
i comuni facenti parte della Comunità Montana perché ne prendessero
visione e apportassero eventuali modifiche e suggerimenti, il
presidente Raffaele Ferraioli l’ ha subito bocciata, senza
nemmeno metterla a votazione, affermando: “è una proposta bizzarra e
inconsueta. Noi decidiamo e andiamo avanti”. Il presidente della
commissione Statuto e regolamenti, preside all’Istituto classico e
scientifico di Amalfi, Francesco Criscuolo, ha ribadito: “ se
per analogia ci sono norme che consentono l’ampliamento della giunta,
questa maggioranza ha il diritto di ampliare la giunta stessa, anzi
possiamo anche andare oltre”. L’altro componente del gruppo di
minoranza, Salvatore Di Martino, già sindaco di Ravello, anche
in forza della sua specifica professione di avvocato, nel suo
intervento ha stigmatizzato su questo assunto: “se andate avanti su
questa strada – ha ironizzato Di Martino - potreste trovare nelle
pieghe della legge la soluzione alle vostre attese e così ogni
consigliere della comunità montana potrà avere un rappresentante in
giunta. In tutto ci vorrebbe un pò di pudore – ha commentato con
amarezza - ma constato come in questo consesso tanti valori siano
scomparsi definitivamente”.
Presenti alla votazione soltanto 27
consiglieri su 53: e proprio per il numero risicato della maggioranza
saranno costretti ora a rivotare il tutto in altre due sedute (già
fissate) da tenersi entro trenta giorni.
BOX
Come è composta oggi la Giunta della
Comunità Montana “Penisola Amalfitana” targata DS-Margherita
Raffaele Ferraioli – presidente
Franco Massimo Lanocita – vice
presidente
Iolanda Giuliano
Salvatore Grimaldi
Maria Schiamone
Armando Imperato
Secondo Squizzato
Paolo Vuillemier
Angelo Gallo
27 nov. 2005 |