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Il
territorio e la sue bellezze
Situata
in una delle splendide valli interne dei Monti Lattari, detta il
cuore verde della Costa d'Amalfi, Tramonti è circondata da circa
145 ettari di territorio boschivo al quale si accede attraverso
il Valico di Chiunzi e comprendente le località di Licinato,
Serafina, Vitacchia, Piano della Licina, Licinatiello, Accavello,
Francesca, Grottone, Tuoro, Faggetto.
Il Territorio, fortemente accidentato, è ricco di corsi d'acqua
e sorgenti facilmente accessibili da sentieri abbastanza
percorribili, il fiume principale è il Reghinna Maior che scorre
lungo l'intera valle per giungere infine nel territorio di
Maiori e quindi al mare.
I tredici casali tramontini (Paterno S Arcangelo, Corsano,
Pietre, Ponte, Novella, Gete, Figline, Paterno S Elia, Polvica,
Pucara, Campinola, Capitignano e Cesarano), in origine erano
collegati da una via principale, che percorreva l'intera valle,
e da una serie di viuzze e scalinate di avvicinamento per
spostarsi più agevolmente. Nella località "Ferriera", dove in
altri tempi risuonava il frastuono delle fucine, il battere del
martello, che annunciava lavoro, rimangono ruderi delle fucine
ed una magnifica CARTIERA perfettamente in funzione. A Pichiara,
probabilmente il più antico insediamento tramontino, spiccano:
il complesso seicentesco del Regio Conservaorio dei SS Giuseppe
e Teresa - ove le pie suore inventarono il "CONCIERTO"
l'esclusivo liquore tramontino - e, la bella chiesa di S.
Erasmo, quattrocentesca, a navata unica. Novella, pittoresco
caseggiato barocco, era famoso per la produzione di latticini,
squisite ricotte in particolare; al centro della piazza vi é la
Chiesina di S. Bartolomeo. A Gete si può visitare la
settecentesca chiesa di S. Michele, all'interno della quale è
conservata la mirabile statua dell'Arcangelo guerriero, ivi
trasferita dalla grotta dell'angelo splendido insediamento
rupestre del XII-XIII sec. La frazione Pendolo é appesa, come
vuole il nome, alle verdi pendici della montagna tramontina.
L'antica Camponara é invece, il casale più grande di Tramonti,
era ricca di chiese ed edifici, attualmente resiste la sola
chiesa parrocchiale di S. Maria della neve, in stile romanico.Al
Valico di Chiunzi, si trova la torre di Chiunzi, uno degli
ultimi bastioni rimasti integri dell'imponente sistema difensivo
amalfitano, risalente agli inizi del XI sec. Stupendo il
panorama sulla pianura Agro-nocerino-sarnese, sul Vesuvio ed i
Campi Flegrei, su Napoli che all'orizzonte...A Filigne, la
borgata più piccola, vi é il campanile di S. Pietro. Barocca,
con stucchi del Vaccari; bellissimo pavimento Settecentesco, e
pregevole bassorilievo marmoreo del XII sec. A Polvica, centro
di Tramonti e sede del comune, sorge il convento dei frati
minori, con annessa chiesa di S. Giovanni, poco distanti sono
gli scavi di una FATTORIA ROMANA: i reperti ritrovati sono a
Minori però, nell'Antiquarum della Villa Romana. In località "Pumice"
domina il versante superiore la chiesa dell'ascensione, del IX-X
sec. Quasi sul fiume, è la chiesa di S. Elia de Satrono in tufo
nero di Sorrento.
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