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Elezioni dei membri del
Parlamento europeo ed elezioni amministrative 2004
Con la legge n. 90 dell'8 aprile
2004 il Parlamento ha approvato nuove regole in materia di
elezioni dei membri del Parlamento europeo ed altre
disposizioni inerenti ad elezioni amministrative che si
terrano il 12 e il 13 giugno 2004 insieme alle europee.
Il provvedimento in particolare allarga le incompatibilità per
il Parlamento europeo, introduce le cosiddette “quote rosa”,
in attuazione del principio di pari opportunità fra i sessi, e
introduce la possibililtà dell'elettore di esprimere fino a
tre le preferenze nell’ambito della lista votata.
http://www.altalex.com/
index.php?idstr=39&idnot=7146 |
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Sindaci, Podestà e Commissari
dal 1866 al 1980
Tratto da "Tramonti alle Origini di Frà
S.Fierro"
1866 Domenico Telese
Sindaco
1869 Carlo Vicedomini
Sindaco
1870 Generoso Citarella Sindaco
1879 Luigi Salsano
Sindaco
1882 Generoso Citarella Sindaco
1885 Gaetano Baccari
Sindaco
1888 Angelo Santelia
Sindaco
1891 Domenico Telese Sindaco
1893 Luigi Salsano
Sindaco
1894 Vincenzo Erancese Sindaco
1896 Giovanni Pisacane Sindaco
1899 Francesco Vicedomini Sindaco
1914 Alfonso Medica Sindaco
1916 Erasmo Amura Sindaco
1920 Gennaro D' Alessio Commissario
1921 Alessandro Arturo Sindaco
1921 (Ago) Ottavio Rosati
Comm. Prefettizio
1921 (Nov) Erasmo Amura Sindaco
1924 Bernardo Bove
Sindaco
1927 (Apr) Bernardo Bove Podestà
1929 (Gen) Francesco Montesanto Comm.
1929 (Feb) Francesco Montesanto Podestà
1935 (Gen) Francesco Santelia
Comm. Prefettizio
1935 (Apr) Francesco Santelia Podestà
1944 (Apr) Francesco Santelia Sindaco
1944 (Ago) Michele Giacomazza
Comm. Prefettizio
1945 Antonio D' Auria Sindaco
1945 (Giu) Mariano Esposito
Comm. Prefettizio
1945 (Giu) Mariano Esposito Sindaco
1950 (Apr) Cerullo Ouirino
Comm. Prefettizio
1952 (Mar) Pietro D'Arienzo
Comm. Prefettizio
1952 (Giu) Antonio Arpino Sindaco
1956 Bonaventura Macchiarola Sindaco
1961 Ottavio Apicella
Sindaco
1963 Alfredo Mandara Sindaco
1978 Tommaso Esposito Sindaco
1980 (20 luglio) Giovanni Accongiagioco Sindaco
1999 Armando Imperato (Sindaco uscente) |
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In
occasione delle consultazioni elettorali del 12/13 giugno 2004, la redazione di TramontiPizza vuole
essere presente e dare il suo contributo informando tutti quei
tramontani residenti e non sugli avvenimenti elettorali del nostro
paese.

L'obbiettivo che ci prefiggiamo e quello
di dare in tempo reale tutti gli avvenimenti prima e dopo la
consultazione con relativi risultati.

SONDAGGIO PREELETTORALE
Non abbiamo la pretesa
di essere una società di sondaggio e pertanto questa
proposta è da ritenersi solo un gioco a cui tutti i Tramontani
possono partecipare sia residenti che non.
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Elezioni Europee
Il 12 e 13 giugno "Election day":
elezioni del Parlamento Europeo, elezioni amministrative e del
presidente e consiglio della regione Sardegna. Il Consiglio dei
ministri ha deciso di accorpare le elezioni europee e quelle
amministrative in una sola tornata per due motivi: in tal modo si
risparmieranno ben 450 milioni di euro ed inoltre si eviterà
l’interferenza con l’anno scolastico.
Il Ministero dell’Interno ha
divulgato una serie di informazioni utili per i cittadini al fine
di adempiere al diritto di voto. Vediamo insieme quando, dove e
come si vota per le elezioni europee.
Quando si vota
Sabato 12 e domenica 13 giugno iniziano le consultazioni per
l’elezione dei membri italiani del Parlamento Europeo. Le
operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 22.00
di sabato e dalle ore 07.00 alle ore 22.00 di domenica.
Lo spoglio delle schede per le elezioni europee inizierà alle ore
22.00 di domenica.
Dove si vota
Il territorio italiano è diviso in 5 circoscrizioni elettorali. I
seggi da assegnare sono 78:
- 1° circoscrizione: 20 seggi per il Nord-Ovest (Lombardia,
Piemonte, Liguria, Val d'Aosta)
- 2° circoscrizione: 15 seggi per il Nord-Est (Trentino-Alto
Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna)
- 3° circoscrizione: 15 seggi per il Centro (Marche, Umbria,
Lazio, Toscana)
- 4° circoscrizione: 19 seggi (erano 21) per il Sud (Abruzzo,
Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Campania)
- 5° circoscrizione: 9 seggi per le Isole (Sicilia e Sardegna)
Come si vota
Sulla scheda elettorale è possibile esprimere:
- 3 preferenze nella prima circoscrizione
- 2 nella seconda, terza e quarta circoscrizione
- 1 sola nella quinta circoscrizione
Il colore delle schede elettorali
varia a seconda della circoscrizione:
- grigio per la 1° circoscrizione
- marrone per la 2° circoscrizione
- rosso per la 3° circoscrizione
- arancione per la 4° circoscrizione
- rosa per la 5° circoscrizione
Chi può votare
Potranno partecipare alle elezioni europee i cittadini italiani
maggiorenni residenti in tutti i Paesi membri dell'Unione Europea
mentre gli italiani residenti nei Paesi non appartenenti
all’Unione Europa dovranno tornare in Italia per recarsi al seggio
presso l'ultimo Comune di residenza.
Gli elettori italiani residenti
all'estero nei Paesi dell'Unione Europea potranno quindi:
- esprimere il loro voto presso i
seggi istituiti dalle Rappresentanze diplomatico-consolari
- qualora lo desiderino, tali elettori iscritti nell'elenco degli
elettori italiani residenti all'estero, se rimpatriano, potranno
invece votare in Italia, facendone richiesta, entro il giorno
precedente quello della votazione al Sindaco del Comune italiano
nelle cui liste elettorali sono iscritti
- oppure, essi potranno votare per i rappresentanti del Paese di
residenza, secondo le modalità stabilite dalle Autorità locali.
Anche i cittadini degli altri
Paesi dell’Unione Europea, compresi quelli appartenenti ai 10
stati che dal 1° maggio sono diventati Stati membri, potranno
votare in Italia per i rappresentanti italiani, inoltrando
apposita domanda al Sindaco del Comune di residenza.
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Divieto di usare i
telefoni cellulari provvisti di fotocamera
Per assicurare il regolare svolgimento delle elezioni e mantenere
intatto il principio di segretezza del voto i presidenti di seggio
affiggeranno all’interno delle sezioni elettorale, un avviso
contenente il divieto di utilizzare telefoni cellulari provvisti
di fotocamera o altre apparecchiature in grado di registrare
immagini all’interno delle cabine elettorali. Nel medesimo avviso
sarà inoltre precisato che, qualora si verifichino fenomeni di
condizionamento del voto, questi potranno essere perseguiti dalla
competente autorità giudiziaria penale.
Il diritto al voto dei
disabili
Gli elettori affetti da gravi infermità esercitano il diritto
elettorale con l'aiuto di un elettore scelto come accompagnatore
dal disabile. L'accompagnatore può essere iscritto in un qualsiasi
comune della Repubblica senza l'obbligo della residenza del comune
del disabile.
Gli elettori non deambulanti
possono esercitare il diritto di voto in altra sezione del Comune,
che sia ubicata in stabile privo di barriere architettoniche e le
cui cabine siano accessibili per le carrozzelle. La lista dei
candidati dovrà essere affissa ad un’altezza che ne consenta la
lettura in modo agevole, il piano di scrittura dovrà avere
un’altezza di circa 80 centimetri e la cabina dovrà essere
identificabile tramite l’apposita segnaletica.
I disabili dovranno recarsi alle
urne muniti di un certificato che attesti la condizione di non
deambulante. I certificati, rilasciati gratuitamente dai medici
della A.S.L, saranno disponibili presso le aziende sanitarie
locali 3 giorni prima della consultazione.
Gli elettori ricoverati nei luoghi
di cura possono votare negli stessi luoghi esclusivamente previa
esibizione della tessera elettorale e dell'attestazione rilasciata
dal sindaco concernente l'avvenuta inclusione negli elenchi dei
degenti in ospedali e case di cura ammessi a votare nel luogo di
ricovero. |