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nota
di Antonio De Marco
FESTA della VENDEMMIA
VERSO l'INVERNO CON IL DOPOLAVORO di CAMPINOLA
(TRAMONTI)
Nella grande
incertezza meteorologica che ne ha messo in dubbio fino
all'ultimo momento l'attuazione, sabato 13 novembre si è svolta
in piazza Campinola la prima "FESTA della VENDEMMIA" organizzata
dallo storico Dopolavoro.
Il successo è
stato clamoroso su tutti i fronti e premia gli sforzi di quanti
hanno insistito per realizzare questa iniziativa che mirava
essenzialmente ad animare la borgata, a far conoscere meglio il
rinato Dopolavoro, ma soprattutto a tastare le autentiche
possibilità organizzative e di rispondenza dei Campinolesi e le
possibilità di coinvolgimento "per il piacere di stare insieme".
Una grande
incertezza iniziale che nel timore di un flop, auspicava una
partecipazione limitata e quindi tutta la promozione è stata
fatta quasi in sordina. Nonostante ciò, la buona ma ventosa
serata ha portato nella piazzetta alcune centinaia di persone:
Campinolesi ma anche da altre frazioni del Comune e molte
personalità, fra cui il Sindaco Armando Imperato, tre assessori
e vari consiglieri comunali, il comandante della stazione dei
Carabinieri, il presidente provinciale della Fenalc Antonio
Angieri, il parroco di Campinola Padre Giovanni, un gruppo di
guardie Ranger.
Con una arredo
essenziale ma funzionale (in gran parte stand prestati dalla Pro
Loco) e con una suggestiva illuminazione, sono stati esposti
cestoni di prodotti tipici stagionali del territorio e dolci
casalinghi realizzati rigorosamente con prodotti locali da tante
signore della zona e poi offerti al pubblico assieme a farro e
fagioli, castagne arrostite (al momento), vino novello e dello
scorso anno, panzerotti ripieni con noci e olive, formaggi e
mozzarelline, mentre sulle pareti delle case scorrevano
suggestive immagini di vendemmia di Carmine Pisacane. La serata
è stata inoltre allietata da un duo musicale che ha interpretato
le famose melodie napoletane ma anche ballabili di successo.
In un
consuntivo doveroso, va segnalata l'ottima adesione dei
Campinolesi nelle offerte di prodotti e nella disponibilità ma
soprattutto la straordinaria partecipazione di un nutrito gruppo
di giovani e di vari adulti. Un patrimonio umano che va
ampiamente elogiato e che il Dopolavoro di Campinola intende
considerare e sostenere nelle proposte e nei progetti.
La presidente
Rita Mammato, sostenuta dal Consiglio e da tutta la famiglia di
Pietro Tagliafierro, con amorevole determinazione è riuscita a
coordinare tutta la manifestazione che presentava sicuramente
molti elementi di incertezza e notevole difficoltà.
Un successo
per tutto il Dopolavoro che si trova ora impegnato, anche
moralmente, a proseguire nell'azione di formazione di una
coscienza partecipativa e di animazione del territorio, sempre
nello spirito teso al piacere di ritrovarsi, di confrontarsi, di
fare e stare insieme.
E mentre
incalza un nutrito programma di attività, c'è sin d'ora la ferma
intenzione affinché la "FESTA della VENDEMMIA" abbia una seconda
edizione, nella seconda quindicina di ottobre del 2005.
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