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TRAMONTI |
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STORIA E MOTIVAZIONI DEL CORO S. FRANCESCO
Tramonti
è un paese di circa cinquemila abitanti, ricco di storia; infatti,
basta scavare a cinque metri di profondità per trovare le sue antiche
mura (resti della Villa Romana più antica del territorio amalfitano).
Territorio non conservativo, come asseriva uno studio dell’Università
di Napoli, Tramonti è soggetto a continui smottamenti. Nell’antichità,
Tramonti era conosciuto per la sua attività economica, sviluppata con
le navi “amalfitane” e con il continuo lavoro della terra, che l’aveva
reso un paese molto ricco. Oggi,
l’imprenditoria di Tramonti si fa conoscere al Mondo per la sua “Pizza”:
i circa 3000 pizzaioli sparsi in Italia e nel Mondo sono la continuità
di ciò che era ed è considerata la vera e propria creatività
commerciale di Tramonti. La
Chiesa, tuttavia, ha sempre indirizzato gli uomini verso il progresso,
guidandoli verso ciò che li eleva e li fa progredire verso la
felicità: verso ciò che è bello agli occhi ed al cuore. La preghiera,
infatti, è capace di elevare la mente ed il cuore verso progetti
equilibrati che danno serenità e gioia all’animo umano. I
Frati Francescani, presenti a Tramonti dal 1494, ne sono stati un
esempio; essi, nel Convento di Polvica, costruito per volere di un certo
De Angelis, da secoli, hanno percepito i bisogni della popolazione meno
abbiente, compensando, molte volte, la mancanza d’istruzione,
indirizzando il paese alla cultura e guidando i contadini nel lavoro dei
campi. Il
Pittore Mario Carotenuto, natio di Tramonti, ha ben evidenziato l’operato
dei Frati Francescani, nel nostro paese, in un dipinto collocato nella
sala Consiliare della Casa Municipale. Il
Coro S. Francesco è stata un’iniziativa intrapresa da uno di questi
Frati: Padre Renato De Martino, nativo di Vico Equense, uomo
instancabile, dedito ai bambini e ricordato, soprattutto, per le sue
omelie rivolte a questi ultimi. Era facile, per lui, essere in sintonia
con i bambini: quasi immediatamente instaurava con loro un bel rapporto
che poi sarebbe durato nel tempo. Fu
Padre Renato a pensare che il canto potesse entrare in contatto con la
spiritualità d’ogni bambino, formando ed accompagnando ognuno di loro
durante il percorso della vita. Solitamente, diceva: “Chissà, quando
saranno grandi, cosa diventeranno, quali progressi faranno, se
ricorderanno il Concerto di Natale!”; egli credeva fermamente che l’attività
canora dei bambini, in special modo, nel periodo di Natale, fosse
qualcosa di magico che potesse accompagnarli nella loro vita anche nel
superare i momenti difficili, illuminando, così, l’animo dall’oscurità. In
un primo momento, egli m’invitò ad organizzare quest’attività
canoro-educativa, ma io non potei accettare per impegni di lavoro; non
si arrese e, con molta umiltà, mi chiese, una seconda volta, di portare
a termine il suo “progetto”, ricordo ancora le sue parole: “So che
uno è tanto impegnato a Napoli col proprio lavoro, però una cosa fatta
per questi bambini è una cosa fatta per il futuro di Tramonti, come
formazione delle nuove generazioni, ma se voi non potete far nulla, io
capisco, pazienza, non fa niente!”. Fu questo che mi spinse a
collaborare con i Frati Francescani, impegnando il poco tempo libero,
soprattutto durante i mesi precedenti il Natale, dall’anno 1996. Realizzammo,
così, il nostro primo Concerto “Le Campane di Natale”; fu
inaspettata la partecipazione di tutti gli abitanti di Tramonti che, da
ogni frazione, vennero ad ascoltare il Concerto. Dopo
la sua morte, ho ripensato a tutte le attenzioni che prestava a questa
manifestazione e, per me, è stato come un dovere perpetuare questa
formazione spirituale. Ogni
anno, con tutti gli sforzi possibili, col rischio di non riuscirci per
le molteplici avversità, continuiamo l’opera di Padre Renato De
Martino, con Tramonti e per Tramonti. Tutti
i bambini possono prendervi parte, nessun escluso, anche gli stonati
che, dopo un po’ di tempo, diventano intonatissimi! Il
Coro è costituito mediamente da 50 elementi, molti sono presenti dalla
prima edizione, altri sono i nuovi che, a volte, vanno via e sono “sostituiti”
da coloro che si aggregano, ogni anno. Il
gruppo di coloro che partecipano è così ancorato a questa
manifestazione che credo verosimili le parole che diceva Padre Renato:
“Il canto tocca i bambini nel profondo del loro cuore, è così che
essi si formano!”. Le
prime manifestazioni si sono tenute nel territorio di Tramonti: -
Convento dei Frati Francescani, a Polvica; -
Chiesa di S. Felice, a Pietre; -
Chiesa dell’Assunta, in Cesarano; -
Chiesa S. Giovanni Battista, a Campinola. Successivamente,
i ragazzi del Coro S. Francesco, hanno tenuto concerti nei paesi
limitrofi della Costiera Amalfitana: -
Chiesa dei Frati minori, a Maiori; -
Chiesa di S. Martino, a Vecite; -
Duomo di Ravello -
Basilica di S. Trofimena, a Minori. L’anno
scorso, inoltre, abbiamo tenuto dei concerti a Sarno e a Sapri. Quest’anno,
sono previsti concerti a Napoli e la partecipazione, per la seconda
volta, alla Rassegna dei Cori della Costiera Amalfitana che si terrà il
4 Gennaio 2004, a Minori, nella Basilica di S. Trofimena. Inoltre,
il Coro ha partecipato al “Gran Concerto di Pasqua”, tenutosi, nella
Chiesa del SS. Salvatore, in Corsano, dall’ENSAMBLE del Teatro S.
Carlo di Napoli. Tutte
queste manifestazioni hanno promosso raccolte di fondi per l’UNICEF e
per la restaurazione dell’organo del Duomo di Ravello. Negli
scorsi anni, è stato, inoltre, realizzato un CD dei canti di Natale che
ha conseguito molto successo. Quest’anno, ci proponiamo, nuovamente,
il progetto per l’incisione di un CD dei brani cantati dai nostri
ragazzi.
Spero
di poter proseguire nel mio cammino con questi ragazzi finché Dio mi
darà la forza di continuare. Ringrazio
i membri del Coro, le loro famiglie, e tutti coloro che ci hanno dato
conforto e sostegno nei momenti più difficili. Con
stima, per il paese e per tutti i suoi abitanti. Giancarlo
Amorelli Promotore e Direttore del Coro S. Francesco
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CONVENTO S.FRANCESCO Polvica 84010 TRAMONTI (SA) 089.876.019 info@tramontipizza.org |