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Il Fuoco di San Vincenzo


                                                           

I FUOCHI DI SAN VINCENZO

I fuochi di San Vincenzo danno vita ad una tradizione popolare che si tramanda da oltre un secolo. Inizialmente, essa veniva svolta nei due Rioni di Trugnano di Sopra e Trugnano di Sotto  i quali  diedero inizio ad una vera e propria competizione  basata su  manifestazione di pirotecnia sempre più ricca di nuove scoperte in detto campo. Successivamente. tale manifestazione si allargò con l’aggiunta di altre località quali Particelle, Sofilciano e Casa Lauro, i cui abitanti decisero di entrare a far parte della competizione per renderla ancora più accesa. La manifestazione ha luogo il lunedì d’Albis durante la processione di San Vincenzo che percorre e tocca tutte le predette località. Alla fine della processione e nei giorni successivi, la voce dei fedeli partecipanti e di altri spettatori, con cori diversi ed in modo confusionario, indicano  il rione moralmente vincitore che quasi sempre non è ben individuato. L’ordinazione ed il trasporto dei fuochi avviene in modo segreto, come pure segreta avviene la raccolta dei fondi, sicchè nessuno fedele di un rione possa conoscere e sapere  ciò che i fedeli degli altri rioni hanno deciso di fare. Molti anni addietro, per esempio, il trasporto dei fuochi veniva effettuato a spalle e di notte. Oggi avviene, con mezzi meccanici idonei, ma sempre in modo segreto. In passato, per quanto riguarda la raccolta dei fondi, un ruolo importante veniva svolto dalle donne maritate che grazie alle loro  piccole economie familiari, svolte nel corso dell’anno, assicuravano gran parte dei fondi occorrenti per l’acquisto dei fuochi.

Le famiglie che ,in modo determinante, danno vita alla manifestazione sono quelle segnate a fianco di ciascun rione:

Trugnano di Sopra: Taiani e Basileo;

Trugnano di Sotto: Tagliafierro e Coppola;

Particelle: Francese e Vicidomini;

Sofilciano: D’Avino , Francese e Romano;

Casa Lauro: Amatruda. Amarante e Venosi.

Quanto sopra riportato è emerso da una breve intervista fatta al Sig. Taiani Roberto, uno dei più anziani  ed acceso sostenitore della manifestazione pirotecnica in onore di San Vincenzo Ferreri.

 

                                                                                                                                              Alfredo Taiani