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Già
da tre anni il nostro comune vive un'esperienza di gemellaggio con il
comune francese Pezilla sur la
Riviére.
Quest'anno si è voluto aprire un nuovo discorso che verte sempre sui punti
cardine dell'esperienza di gemellaggio: scambio e condivisione di cultura
e tradizione.
La nuova idea? Un gemellaggio a tema. La prima esperienza ha visto
protagoniste le bambine italiane della scuola di ginnastica artistica e
moderna di Carmela Buonocore e quelle francesi dell' "Associazione Téte et
les Jambes". Le istruttrici si sono precedentemente contattate tramite e.mail
e telefono per poter organizzare questo scambio. E' nata, quindi, l'idea
di un'integrazione tra le bambine, di età compresa tra i 6-12 anni, che si
è attuata nella settimana delle vacanze pasquali e ha interessato le
famiglie delle stesse ballerine. Ogni famiglia ha
ospitato una ballerina francese. Gli accompagnatori sono stati ospiti,
invece, presso le famiglie già interessate negli scambi precedenti. Da
tutto ciò è nata una bellissima esperienza che ha visto realizzati tutti
gli obiettivi prefissati.
Durante la loro permanenza a Tramonti, le
ballerine francesi hanno seguito lezioni in lingua italiana, e viceversa;
inoltre, sono state organizzate delle escursioni a Ravello, Amalfi, Maiori,
Minori, Caserta e, soprattutto, sul nostro territorio.
L'ultimo spettacolo, nonostante sia stato preparato in soli tre giorni, è
stato molto gradito, perché c'è stata la collaborazione di entrambe le
scuole di danza francese e italiana. Alla prossima! |
Il
Lunedì in albis sì e svolta
la rituale fiera,
Le bancarelle hanno esposto la loro mercanzia e chi più, chi meno, tutti
hanno fatto i loro acquisti. Certo che nell'epoca in cui viviamo non è
necessario aspettare la fiera di S.Vincenzo, ma solo per lo spirito e la
volontà di conservare le vecchie tradizioni.
I fuochi d’artificio,
quest'anno sono stati
eccezionalmente belli ed hanno allietato per tutta la serata le migliaia di persone
assiepate lungo la statale che da Maiori porta a Chiunzi, nonché dal colle di
S.Maria.
Campinola, in ricordo dell'amico
Dino scomparso di recente, ha ritenuto opportuno non partecipare.
L’importanza
di questo spettacolo è tale e tanto da interessare giornali e televisioni
locali.
Un
ringraziamento da parte della popolazione va all’organizzazione e a tutti i componenti del comitato festa.
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I Fuochi di San Vincenzo
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I
fuochi di San Vincenzo danno
vita ad una tradizione popolare che si tramanda da oltre un secolo.
Inizialmente, essa veniva svolta nei due Rioni di Trugnano di Sopra e Trugnano di Sotto i
quali diedero inizio ad una
vera e propria competizione basata
su manifestazione di pirotecnia
sempre più ricca di nuove scoperte in detto campo. Successivamente. tale
manifestazione si allargò con l’aggiunta di altre località quali
Particelle, Sofilciano e Casa Lauro, i cui abitanti decisero di entrare a
far parte della competizione per renderla ancora più accesa. La
manifestazione ha luogo il lunedì d’Albis durante la processione di San
Vincenzo che percorre e tocca tutte le predette località. Alla fine della
processione e nei giorni successivi, la voce dei fedeli partecipanti e di
altri spettatori, con cori diversi ed in modo confusionario, indicano
il rione moralmente vincitore che quasi sempre non è ben
individuato. L’ordinazione ed il trasporto dei fuochi avviene in modo
segreto, come pure segreta avviene la raccolta dei fondi, sicchè nessuno
fedele di un rione possa conoscere e sapere
ciò che i fedeli degli altri rioni hanno deciso di fare. Molti anni
addietro, per esempio, il trasporto dei fuochi veniva effettuato a spalle e
di notte. Oggi avviene, con mezzi meccanici idonei, ma sempre in modo
segreto. In passato, per quanto riguarda la raccolta dei fondi, un ruolo
importante veniva svolto dalle donne maritate che grazie alle loro
piccole economie familiari, svolte nel corso dell’anno,
assicuravano gran parte dei fondi occorrenti per l’acquisto dei fuochi.
Le
famiglie che ,in modo determinante, danno vita alla manifestazione sono
quelle segnate a fianco di ciascun rione:
Trugnano
di Sopra: Taiani e Basileo;
Trugnano
di Sotto: Tagliafierro e Coppola;
Particelle:
Francese e Vicidomini;
Sofilciano:
D’Avino , Francese e Romano;
Casa
Lauro: Amatruda. Amarante e Venosi.
Quanto
sopra riportato è emerso da una breve intervista fatta al Sig. Taiani
Roberto, uno dei più anziani ed
acceso sostenitore della manifestazione pirotecnica in onore di San Vincenzo
Ferreri.
Alfredo Taiani
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