Articolo tratto da:

IL MATTINO Cronaca di SALERNO     

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INDICE EDIZIONI Sabato 3 Maggio 2003 

De Silva sceglie Tramonti 
MIRIAM CARBONE 
Si batterà lunedì prossimo il primo ciak del film «Certi bambini», tratto dall'omonimo e premiatissimo romanzo di Diego De Silva, edito dalla Einaudi. La pellicola sarà girata tra Napoli e il centro storico di Salerno (un palazzo settecentesco di via Trotula De Ruggiero, Largo Montone e Largo Campo) con una piccola incursione nella vicina Pontecagnano. 
«Il film opera un rovesciamento strutturale rispetto al libro - spiega De Silva, coautore della sceneggiatura - ma al centro della vicenda c'è comunque l'undicenne Rosario, un baby killer alle prese con la sua iniziazione alla camorra. Soltanto pochi giorni fa i registi Andrea e Antonio Frazzi mi hanno mostrato i provini e Gianluca Di Gennaro, il tredicenne protagonista (nipote di Nunzio Gallo, n.d.r.), mi è molto piaciuto: è “felicemente” diverso da come lo immaginavo. È straordinario, capace di inaspettati guizzi di tenerezza. Per quanto riguarda le location, mi è sembrata una buona idea sfruttare un territorio ancora vergine come Salerno anche se nel libro, volutamente, non nomino mai il paese dove è ambientata la vicenda: tutti devono avere la possibilità di identificarsi. La storia deve poter appartenere a qualsiasi dimensione. Napoli, poi, ha sempre avuto un forte richiamo iconografico: era una scelta d'obbligo. Per il resto, non dirò nulla per scaramanzia. Posso solo aggiungere che preferisco una storia bella anche se infedele in alcuni passaggi al romanzo come in questo caso». 
Nel cast anche Mario Giordano, classe 1989, originario di Salerno ma residente a Tramonti: il suo ruolo è quello dell'antagonista di Rosario. Nella fiction, il suo soprannome è Brasile, anche lui fa parte della banda di Rosario ed è l'unico in grado di tenergli testa. I due si contenderanno la leadership del gruppo. In un ruolo minore un altro quattordicenne di Tramonti, ma originario di Nocera Inferiore: Alessandro Arpino che interpreta Carmelo. Il film è prodotto dalla casa di produzione romana Pequod di Rosario Rinaldo. Intanto, si sono appena concluse le riprese di «Maledetta libertà» di Valerio Jalongo, alla cui sceneggiatura ha collaborato lo stesso De Silva: tra le location alcuni caseifici di Battipaglia e la stessa Salerno. 


Vivono e studiano in Costiera due dei piccoli attori scelti per l'avventura cinematografica di Andrea e Antonio Frassi. Precisamente a Tramonti, il comune montano che conta ben 13 frazioni. E di queste, Cesarano e Campinola si godono il loro momento di gloria grazie a Mario Giordano e Alessandro Arpino, i due compagni di classe aggregati al cast del film ambientato tra Napoli e Salerno. «È un evento unico che investe la collettività - dice il sindaco Armando Imperato - Non era mai capitato che a due concittadini venisse affidato un ruolo così importante. E questo è sopratutto merito della scuola dove oltre alla didattica si svolgono attività di recitazione». Tredici anni ciascuno, Mario e Alessandro, parteciparono alle selezioni insieme ad altri quattro studenti della stessa scuola media diretta dal preside Alfonso Memoli, impressionando positivamente la produzione del film. Entrambi con l’hobby del calcio nel sangue, Mario e Alessandro, non sono più nei panni dalla gioia. Ma guai a chiamarli divi: loro, quest'avventura cercano di viverla con molta umiltà. mar.am.