Articolo tratto da:

IL MATTINO Cronaca di SALERNO        

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INDICE EDIZIONI Mercoledì 23 Aprile 2003

Botte da orbi tra parenti
Due feriti, 9 denunciati

MARIO AMODIO
Soppressate, casatielli e vino rosso. La tavola era imbandita di tutto punto, quando la troppa loquacità e le spropositate ingerenze di qualche commensale hanno finito per scatenare il putiferio. Alla base della rissa familiare, scoppiata lunedì sera intorno alle 21 in un'abitazione di Tramonti e proseguita persino all'esterno del pronto soccorso di Castiglione, ci sarebbero futili motivi patrimoniali. Questioni d'eredità che avrebbero procurato la scintilla tra i circa dieci parenti riuniti per la cena di Pasquetta.
Prima sarebbero volate parole grosse, poi botte da orbi e urla infernali che hanno richiamato l'attenzione dei vicini. Sul posto, nella frazione di Pietre, sono giunti poco dopo i carabinieri della locale stazione che hanno rasserenato gli animi prima di richiedere l'ausilio dei sanitari per prestare soccorso ad alcuni feriti. Le due ambulanze (una proveniente dal Saut di Tramonti, l'altra invece dal posto d'emergenza di Maiori) hanno trasferito le persone che avevano riportato la peggio nella maxi zuffa al pronto soccorso di Castiglione dove i medici li hanno giudicati guaribili in pochi giorni. Ma anche lì si sarebbe ripetuta la scaramuccia. Per nove persone, tutte individuate dai carabinieri di Amalfi, prontamente sollecitati dai sanitari di guardia, si profila ora l'ipotesi di una denuncia a piede libero, mentre due dei feriti sarebbero stati trasferiti in ospedale per accertamenti, anche se le loro condizioni di salute non destano preoccupazione.