Articolo tratto da:

La città- Quotidiano di Salerno e Provincia          

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Martedi 4 febbraio 2003

Cede un solaio, sfollate due famiglie
Paura in uno stabile di Tramonti, s'indaga sulle cause dell'incidente

Gaetano de Stefano


TRAMONTI. Il solaio è crollato improvvisamente intorno alle 8,45 di ieri mattina. Un botto secco e inaspettato, avvertito anche da chi si trovava sulla strada. Per fortuna l'abitazione nella quale sono caduti calcinacci e travi era disabitato. E non abitata era pure la maggior parte del palazzo, un vecchio edificio con mura di tufo, già terremotato e in attesa di ristrutturazione da più di venti anni nonostante la redazione di un progetto. Sul posto, non appena è stato dato l'allarme, sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori. I caschi rossi hanno eseguito il sopralluogo e, per precauzione, hanno fatto sgomberare le abitazioni che vanno dai numeri civici 22 fino al 28 adoperandosi anche per facilitare il trasloco. Contemporaneamente hanno effettuato le prime verifiche, puntellando le parti maggiormente a rischio. Controlli che sono stati eseguiti anche dai responsabili dell'ufficio tecnico comunale e dalla polizia municipale. Intanto, le due famiglie ''sfrattate'' hanno trovato ospitalità presso amici e parenti. Nei prossimi giorni sapranno se potranno o meno rientrare, in quanto si dovrà stabilire se il crollo sia stato causato da un cedimento strutturale oppure da altre cause. Da parte sua, il sindaco Armando Imperato sta seguendo di persona la vicenda perché possa risolversi entro il più breve tempo possibile. L'episodio, sebbene non abbia causato danni a persone, ha rievocato recenti ricordi di cronaca nera. E nella mente di tutti si sono riaffacciati i drammi della scuola di San Giuliano di Puglia e gli improvvisi cedimenti di palazzi avvenuti in varie città italiane. A Casa Cavaliere, la località nella quale si è verificato il crollo, sono fortemente convinti di essere stati assistiti dalla dea bendata. E ne sono sicure soprattutto le due famiglie che occupavano le case attigue e che avrebbero anche potuto rimanere coinvolte dal crollo. Adesso i vigili del fuoco hanno disposto l'evacuazione dei loro appartamenti.