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Tensione
con il sindaco
Vigili
urbani in agitazione a Tramonti
TRAMONTI. I
vigili urbani sono in stato di agitazione ed ai ferri corti
con il sindaco Armando Imperato. Per una vertenza sindacale,
c’è il rischio che nel Comune ci si trovi con gli agenti a
mezzo servizio o con le braccia incrociate. Nella querelle
interviene la segreteria provinciale del Sindacato unitario
lavoratori polizia municipale. «L’amministrazione comunale
tenta di smembrare la nostra polizia locale» scrive il
sindacato. E preannuncia l’avvio della procedura per condotta
antisindacale.
Oltre allo
stato di agitazione è stato anche richiesto l’intervento del
Prefetto di Salerno per indagare sugli atti «che hanno creato
tensioni tra caschi bianchi ed amministrazione». Oltre che per
dirimere una questione sorta nei mesi scorsi in merito alla
gestione degli orari di lavoro.
La tensione
sarebbe salita, come si legge nel comunicato a firma del
segretario provinciale del Sulpm Vincenzo della Rocca, quando
si è «proceduto a modificare l’articolazione dell’orario di
lavoro e di servizio senza aver dato adeguata informazione ai
sindacati e violando le norme del contratto collettivo
nazionale di lavoro». Dalla segreteria provinciale del
sindacato fanno inoltre sapere che gli agenti del comando di
Tramonti sono ancora in attesa di un confronto tra il sindaco
Armando Imperato e la rappresentanza sindacale per poter
stemperare i toni della polemica. Toni che, per il momento,
sarebbero stati esasperati da «un provvedimento d’imperio, con
il quale il sindaco nega lo svolgimento di una regolare,
legittima e democratica assemblea sindacale». (s.p.) |