Il maggiore problema
di un’azienda, è quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel
sito ed offrire il miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non
riuscirà mai a farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di
promuoversi. Il mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti
molto frequentati, da cui con un semplice "clic" il navigatore può
spostarsi sul sito dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma
pubblicitaria.
Più persone
accederanno, grazie al banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la
possibilità di fare nuovi affari.
•
TRAMONTI. Cinquantatré frane accertate, sedici famiglie
evacuate, trecento persone isolate nella frazione di Cesarano,
raggiungibile solo a piedi oppure attraverso le mulattiere. E’
il resoconto parziale dei danni provocati dagli smottamenti
che hanno colpito Tramonti. Un vero e proprio bollettino di
guerra che potrebbe anche aggravarsi nei prossimi giorni.
Perché si calcola che i cedimenti dei costoni rocciosi possano
essere più di cento. E, in più, la strada che porta a Monte
Sant’Angelo presenta una spaccatura di circa 200 metri. E il
pericolo di un cedimento improvviso incombe sia su Tramonti
che su Nocera. «Abbiamo chiesto - sottolinea il sindaco
Armando Imperato - che venga dichiarato lo stato di calamitá
naturale. Da soli non possiamo far fronte a tutta l’emergenza
che si è creta in questi giorni». I disagi, del resto, sono
veramente tanti. Ieri si è dovuto anche sospendere
l’erogazione del gas alle borgate di Pietre e Cesarano. E si
sono dovuti organizzare pure turni speciali per il trasporto
dei bambini nelle scuole. «Monitoriamo l’intero territorio
costantemente oramai da più di tre giorni - rimarca Imperato -
e assieme all’Autoritá di bacino e alla Protezione civile
abbiamo effettuato i sopralluoghi nelle zone più colpite dagli
smottamenti».
• E il quadro generale non è roseo neppure a Ravello. Dove,
adesso, a preoccupare è lo smottamento che si è verificato
nella Valle del Dragone, coinvolgendo l’antica pedonale che
congiunge Ravello ad Atrani. Il movimento franoso ha lesionato
anche l’asfalto della Provinciale. «La frana - rimarca il
sindaco Secondo Amalfitano - potrebbe essere partita da una
piazzola dove si stavano eseguendo alcuni lavori abusivi. Per
questo abbiamo messo i sigilli all’area e sequestrato i
macchinari utilizzati». Resta sempre alto lo stato di allerta
a Sambuco, la frazione sfiorata dalla terra e dal fango
vomitati dalla montagna che sovrasta la Provinciale per
Chiunzi. «La Giunta - precisa Amalfitano - ha costituito
l’unitá di crisi, coordinata da Rosa Zaccato. Siamo in attesa
dell’autorizzazione per eseguire i lavori di somma urgenza,
per un totale di cento mila euro». (g.d.s.)