Articolo tratto da:  Pagina 14

MARTEDÌ, 08 MARZO 2005

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La denuncia del sindaco.

A Tramonti si contano 53 smottamenti

"La frana di Ravello causata da lavori abusivi"

TRAMONTI. Cinquantatré frane accertate, sedici famiglie evacuate, trecento persone isolate nella frazione di Cesarano, raggiungibile solo a piedi oppure attraverso le mulattiere. E’ il resoconto parziale dei danni provocati dagli smottamenti che hanno colpito Tramonti. Un vero e proprio bollettino di guerra che potrebbe anche aggravarsi nei prossimi giorni. Perché si calcola che i cedimenti dei costoni rocciosi possano essere più di cento. E, in più, la strada che porta a Monte Sant’Angelo presenta una spaccatura di circa 200 metri. E il pericolo di un cedimento improvviso incombe sia su Tramonti che su Nocera. «Abbiamo chiesto - sottolinea il sindaco Armando Imperato - che venga dichiarato lo stato di calamitá naturale. Da soli non possiamo far fronte a tutta l’emergenza che si è creta in questi giorni». I disagi, del resto, sono veramente tanti. Ieri si è dovuto anche sospendere l’erogazione del gas alle borgate di Pietre e Cesarano. E si sono dovuti organizzare pure turni speciali per il trasporto dei bambini nelle scuole. «Monitoriamo l’intero territorio costantemente oramai da più di tre giorni - rimarca Imperato - e assieme all’Autoritá di bacino e alla Protezione civile abbiamo effettuato i sopralluoghi nelle zone più colpite dagli smottamenti».
• E il quadro generale non è roseo neppure a Ravello. Dove, adesso, a preoccupare è lo smottamento che si è verificato nella Valle del Dragone, coinvolgendo l’antica pedonale che congiunge Ravello ad Atrani. Il movimento franoso ha lesionato anche l’asfalto della Provinciale. «La frana - rimarca il sindaco Secondo Amalfitano - potrebbe essere partita da una piazzola dove si stavano eseguendo alcuni lavori abusivi. Per questo abbiamo messo i sigilli all’area e sequestrato i macchinari utilizzati». Resta sempre alto lo stato di allerta a Sambuco, la frazione sfiorata dalla terra e dal fango vomitati dalla montagna che sovrasta la Provinciale per Chiunzi. «La Giunta - precisa Amalfitano - ha costituito l’unitá di crisi, coordinata da Rosa Zaccato. Siamo in attesa dell’autorizzazione per eseguire i lavori di somma urgenza, per un totale di cento mila euro». (g.d.s.)

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