|
Clicca qui per ascoltare
l'audio trasmesso su Italia1 (Studio Aperto il 6 marzo
Le sei persone abitano in un
prefabbricato
Tramonti flagellata dalle frane
Chiusa la strada per Ravello
Evacuate anche due famiglie
• TRAMONTI. Da
mezzogiorno di ieri l’intero territorio comunale di Tramonti è
flagellato dalle frane. E il quadro generale diventa sempre
più preoccupante, tant’è che il sindaco Armando Imperato ha
attivato giá tutte le procedure per far fronte a quella che
sta diventando una vera e propria emergenza. Alla frazione
Cesarano è stato necessario, infatti, evacuare due famiglie ma
potrebbero essere fatte sgomberare pure alcuni nuclei
familiari del rione Casa di Lieto, nella giornata di oggi.
• In municipio si è lavorato senza sosta per tutta la
giornata, mente i centralini continuavano ad essere subissati
da richieste. Perciò è stata costituita l’unitá di crisi della
quale fanno parte i tecnici comunali e provinciali, i
carabinieri, i Vigili fuoco la Polizia municipale e i Ranger
della protezione civile, che continuamente vanno monitorando
tutte le aree dove sono indicati frane e smottamenti. E le
segnalazioni sono continuate ad arrivare per tutto il
pomeriggio e la serata. La situazione più allarmante si è
verificata nel tratto che collega le frazioni di Pietre e Cesarano dove, in via Falcone, è praticamente sprofondata la
rotabile interna. Perciò gli occupanti di due prefabbricati
sono stati fatti sgombrare precauzionalmente, e alloggiati in
altre abitazioni le sei persone che li occupavano.
• La stessa frana, però, ha minacciato pure parte dell’abitato
della frazione. Per fortuna non è stato necessario sgomberare
altre case ma il pericolo è dietro l’angolo e l’eventualitá
potrebbe anche verificarsi se il terriccio e il fango, spinti
dall’acqua, dovessero continuare la loro corso verso valle.
Sia la Provinciale di Chiunzi che quella che conduce a Ravello
sono chiuse ufficialmente al traffico. Perché altri
smottamenti si sono verificati all’altezza del ristorante
Castagneto. La frana ha pure minacciato un’abitazione che, per
buona sorte, è disabitata. Nonostante le arterie siano off
limits si sta cercando, in ogni modo, di tamponare l’emergenza
e di mantenere, almeno una parte della carreggiata, sempre
libera. E questo per dare la possibilitá di una via di fuga.
Altri smottamenti sono avvenuti tra Corsano e Trugnano, questa
volta su di una strada privata, che è stata transennata. Ma la
preoccupazione è quella che la frana possa estendersi anche
sulla via comunale. E, in tarda serata, ulteriori frane sono
state segnalate in localitá Ferriere. (g.d.s.)
Articolo tratto da:
http://www.amalfiweb.it/pico/articolo.asp?d1=1055
Massi sulla strada
a Furore e Tramonti
Due frane in poche ore. Si sono registrate nella tarda serata
di ieri rispettivamente a Tramonti e Furore. Il primo
smottamento si è verificato lungo la strada che collega Maiori
col Valico di Chiunzi, dove un cumulo di detriti ha invaso la
corsia che fiancheggia la roccia. Sul posto sono giunti i
Carabinieri di Amalfi che hanno provveduto a regolare la
circolazione a sensi di marcia alternati fino all’arrivo dei
cantonieri della Provincia. Più problematica, invece, è
apparsa la situazione a Furore per la frana caduta quasi al
confine con il territorio di Agerola.
I Vigili del Fuoco di Maiori sono rimasti impegnati fino a
tarda notte per eliminare i macigni dalla sede stradale,
mentre stamane saranno verificate le condizioni del costone
roccioso. Si temono problemi per la circolazione stradale. E
sempre per la pioggia, ad Atrani ha ceduto un muro a secco, il
cui terriccio ha invaso un cunicolo che passa alle spalle di
un’abitazione privata, successivamente evacuata per motivi di
sicurezza.
|
|
Articolo tratto da: Pagina
18
DOMENICA, 06 MARZO 2005
I DANNI DEL MALTEMPO
Chiusa per dieci giorni la strada per Chiunzi
• RAVELLLO. Da
venerdì sera a Ravello si stanno vivendo ore di angoscia.
Ad essere in ansia sono gli abitanti della frazione di
Sambuco, il cui abitato è stato sfiorato da due imponenti
frane che si sono staccate dal costone roccioso che
sovrasta la Provinciale per il Valico di Chiunzi, che è
interdetta al traffico e lo sará per almeno 10 giorni. Un
boato improvviso e poi lo smottamento che, solo per un
caso, non ha colpito in pieno anche le abitazioni.
• Dalla montagna, che a guardarla sembra come se si fosse
divisa a metá, si è staccata una imponente massa di
terriccio e fango, valutata in diverse centinaia di metri
cubi, che è precipitata a valle portando con sè tutto
quanto ha incontrando lungo il percorso.
• Di conseguenza, anche la linea elettrica e quella
telefonica sono saltate rendendo più precaria la
situazione. E, ancora ieri era impossibile comunicare con
i telefoni fissi, mentre i tecnici dell’Enel, hanno in
parte risolto il problema dell’energia elettrica.
• L’Amministrazione comunale, sin dal primo momento, si è
attivata per portare i soccorsi e per assumere tutti i
provvedimenti necessari a fronteggiare l’emergenza.
• Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta e non
è stato necessario evacuare nessuna famiglia.
• In molti, tuttavia, hanno deciso autonomamente di
passare la notte in abitazioni di amici, proprio per la
paura che si potessero verificare nuove frane. Ieri i
tecnici e gli operai comunali sono riusciti a rendere
libera parte della strada che conduce fino alla frazione.
• E questo per consentire ai veicoli di emergenza di poter
transitare lungo il tratto senza trovare intoppi, nel caso
in cui dovesse essere richiesto il loro intervento.
• «La situazione è abbastanza drammatica - sottolinea il
sindaco Secondo Amalfitano, che sta seguendo passo dopo
passo tutte le operazioni -. Ci siamo attivati per cercare
di fare quanto più possibile anche se in condizioni molto
disagiate. E c’è anche da dire che, fino a ieri mattina,
siamo stati lasciati praticamente soli».
• La speranza è che dalla montagna non venga vomitato
altro materiale. Ma, soprattutto, che migliorino le
condizioni meteorologiche. Se dovesse riprendere a
piovere, infatti, nessuno sa dire quali potrebbero essere
le conseguenze. Perciò si è approfittato della tregua di
ieri per effettuare le verifiche tecniche e valutare se
esistano o meno altri pericoli incombenti. Le previsioni
meteo, tuttavia, non promettono nulla di buono per oggi e
l’allarme resta sempre al massimo livello.
• Come a Ravello, pure a Tramonti si è fatta la conta dei
danni. Tre sono le famiglie fatte sgomberare a causa del
cedimento della arteria comunale che congiunge le frazioni
di Pietre e di Cesarano. E un intero rione, quello di
Conca, è isolato, a causa degli smottamenti. E’ stata
chiusa pure la provinciale Chiunzi-Maiori, per una frana
che si è verificata poco prima del bivio di Polvica.
• In Municipio, da venerdì pomeriggio, il sindaco Armando
Imperato ha attivato l’unitá di crisi di cui fanno parte,
insieme ai tecnici comunali e provinciali, il comandante
della locale stazione dei carabinieri e quello della
polizia municipale, i Ranger della Protezione Civile ed i
rappresentanti delle associazioni umanitarie.
Gaetano de Stefano |
|
|