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Consiglio comunale
straordinario. Ravello, riconosciuta l’urgenza
Tramonti: chiesta la calamitá naturale
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TRAMONTI. Abbiamo chiesto ufficialmente che venga
dichiarato lo stato di calamitá naturale, a causa delle
tantissime frane che si sono verificate in tutto il territorio
comunale». Il sindaco di Tramonti, Armando Imperato, è in
ansia. Da oltre quattro giorni sta combattendo, con tutto il
suo staff, per far fronte ai tantissimi smottamenti che hanno
praticamente messo in ginocchio la cittadina costiera. Un
compito arduo, perché le frane accertate sarebbero più di
cento. E molte hanno provocato dei veri e propri disastri.
Solo per miracolo, infatti, in qualche caso, non sono rimaste
coinvolte persone. Ma la situazione è ancora grave e potrebbe
diventare ancora più precaria qualora non si corresse
immediatamente ai ripari. Per farlo, tuttavia, occorrono i
fondi e, soprattutto, che i finanziamenti vengano stanziati
con una certa celeritá. Perciò il primo cittadino, con
l’avvallo del consiglio comunale che si è riunito in seduta
straordinaria, ha scritto a tutti gli enti competenti. E ha
messo in risalto i danni più gravi causati dalle piogge
incessanti della scorsa settimana. «La strada di accesso alla
frazione Cesarano è completamente crollata - si legge nella
richiesta - e sono stati sgomberati gli alloggi prefabbricati
situati a valle. Un’altra frana, sempre nel medesimo borgo, ha
fatto sì che si dovessero evacuare altre abitazioni. E la
stessa situazione si è verificata pure a Corsano, e Trugnano,
mentre in localitá Pendolo il movimento franoso ha interessato
anche la strada Provinciale». Un bollettino che potrebbe
ancora continuare. «Sono solo i casi più gravi - rimarca
Imperato - avvenuti in zone giá oggetto di precedenti
segnalazioni. E’ necessario intervenire urgentemente, tenendo
presente che, fino ad oggi, abbiamo fatto fronte all’emergenza
solo con i pochi mezzi del Comune».
• Pure a Ravello, l’altra cittadina colpita maggiormente dalle
frane, continua lo stato di allerta. Il sindaco Secondo
Amalfitano ha ottenuto il riconoscimento della somma urgenza e
attende il finanziamento di centomila euro. Ma si aspetta
anche la relazione dell’Autoritá di bacino per sistemare la
montagna franata sulla borgata di Sambuco. (g.d.s.) |