STRADA AMALFITANA CHIUSA VEDERDI PER PROTESTA
CONTRO LA SITA
Amalfi.
Prezzi alti e servizi insufficienti porteranno venerdì una
protesta contro la SITA, la società che gestisce il trasporto
pubblico in Costiera Amalfitana. Il “Comitato intercostiero
per un trasporto efficiente” in Costiera amalfitana scenderà
in piazza venerdì 30 settembre ’05 per un corteo di protesta
che si terrà ad Amalfi da via Maestra dei Villaggi all’altezza
dl vallone “CIECO” fino a piazza Flavio Gioia con partenza
alle ore 8.30.Tariffe più eque, blocco degli aumenti e
miglioramento dei servizi di trasporto. Lo chiederanno i
cittadini della Costiera Amalfitana durante il corteo di
protesta in programma venerdì ad Amalfi a cui aderiranno
consulte di quartiere, studenti, insegnanti, professionisti,
politici, pensionati e casalinghe. Insomma, tutte le fasce
sociali che usufruiscono del trasporto pubblico scenderanno in
piazza per contestare gli aumenti e l'utilizzo di mezzi
talvolta obsoleti. L'iniziativa, che vede in prima linea il
neonato «Comitato intercostiero per un trasporto efficiente»,
a cui aderiscono cittadini e amministratori di numerosi comuni
della Divina, si è resa necessaria in seguito al disinteresse
degli organi regionali a cui si erano rivolti i promotori
della protesta inscenata alla fine dell'agosto scorso. I
manifestanti torneranno a bloccare il traffico veicolare anche
per chiedere l'introduzione del biglietto speciale «Unico
Costiera» da vendere al prezzo di 80 centesimi di euro così
come accade da tempo a Salerno, e l'immediato ripristino delle
vendite degli abbonamenti settimana, nonché l'istituzione di
quelli annuali particolarmente utili a studenti e pendolari.
Durante il corteo, che si snoderà alle 8.30 di venerdì dalla
località Cieco, in prossimità dell'ex albergo Cappuccini, i
manifestanti, oltre all'utilizzo di mezzi di trasporto
ecocompatibili, chiederanno anche una revisione degli orari
Sita con corse più frequenti e meglio distribuite sul
territorio della Costiera.
“La
manifestazione – dice Stanislao Balzamo, il coordinatore del
comitato -, tra l’altro,vuole suscitare l’attenzione del
consorzio Unico Campania e dell’assessorato regionale ai
trasporti sul malumore creatosi in tante famiglie di pendolari
o dei quartieri periferici a seguito del recente incremento
del 17% del prezzo degli abbonamenti. Tale aumento
ingiustificato va a sommarsi alle croniche carenze del
trasporto pubblico in costiera amalfitana, dove le tabelle
orarie e il numero delle corse della SITA non tengono conto
delle moderne esigenze di mobilità e delle trasformazioni
avvenute nella distribuzione della popolazione sul territorio.
Lo stesso parco automezzi che la SITA utilizza in costiera –
continua Balzamo -, evidenzia in molti casi l’obsolescenza
degli stessi, con scarichi tossici rilasciati nell’aria e
guasti frequenti che più volte hanno lasciato a metà del
tragitto molti passeggeri. In una fase di crisi economica
generale un aumento tanto consistente a fronte di un servizio
tanto insufficiente contribuisce a mettere a repentaglio i
delicati equilibri economici di numerose famiglie. Il neonato
Comitato, a cui aderiscono consigli di quartiere, studenti,
politici, pensionati, operai, professionisti, casalinghe, con
un documento inviato alla SITA, alla Regione ed ai Comuni
della Costiera richiede tariffe più eque e blocco degli
aumenti con l’introduzione del biglietto speciale per i
cittadini della costiera al prezzo di 0,80 euro, così come
accade per tanti Comuni del salernitano, con il biglietto
speciale Unico Salerno; ripristino immediato degli abbonamenti
settimanali; vendita, da subito, degli abbonamenti annuali e
speciali per studenti in costiera;corse più frequenti e meglio
distribuite;rispetto degli orari, in particolare per le corse
verso le frazioni; mezzi di trasporto eco-compatibili.
Michele
Cinque 28/09/05 |