Il maggiore problema
di un’azienda, è quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel
sito ed offrire il miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non
riuscirà mai a farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di
promuoversi. Il mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti
molto frequentati, da cui con un semplice "clic" il navigatore può
spostarsi sul sito dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma
pubblicitaria.
Più persone
accederanno, grazie al banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la
possibilità di fare nuovi affari.
TRAMONTI.
Un protocollo d’intesa per coinvolgere anche gli altri Enti
montani della Campania a trovare una soluzione che possa
risolvere il problema degli idraulici forestali la cui
assunzione a termine è scaduta da qualche giorno. Il documento
è stato sottoscritto, ieri mattina, dalla Giunta della
Comunitá montana "Penisola amalfitana" e dai sindacati che
hanno partecipato all’incontro sollecitato dai 33 dipendenti
il cui rapporto di lavoro è cessato il 5 ottobre scorso. A
seguire la "pratica" sará l’Uncem che, dalla metá di questo
mese, dará il via all’opera diplomatica per tentare di
concludere nel miglior modo la vertenza con il concorso del
competente assessorato regionale.
Insomma si apre uno
spiraglio per i lavoratori assunti nel contesto del Piano
triennale di tutela dell’ambientale il cui progetto è stato
finanziato direttamente dal Ministero. I quali, a questo
punto, potranno finalmente sapere se per loro ci sará la
possibilitá o meno di protrarre il rapporto di lavoro oppure
se rassegnarsi al licenziamento. «Sapevamo che il nostro
contratto era a termine - sottolineano gli operai interessati
alla vicenda - ma abbiamo sperato fino all’ultimo in una
proroga. Del resto avevamo avuto assicurazioni che, poi, non
sono state mantenute».
E, perciò, i dipendenti
avevano deciso, come forma di protesta, di restare in
assemblea permanente, fin quando non sarebbe stata fatta
chiarezza sul loro futuro. L’incontro di ieri, così come aveva
anche promesso il presidente Raffaele Ferraioli, sembra aver
fermato, almeno per ora, i manifestanti. Che, tuttavia,
promettono di dissotterrare l’ascia di guerra nel caso in cui
non arriveranno risposte rapide al loro caso. «Per l’ottanta
per cento siamo capofamiglia - rimarcano - e non è giusto che
si lascino tante persone in mezzo ad una strada senza tentare
di risolvere la questione». (g.d.s.)