Il maggiore problema
di un’azienda, è quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel
sito ed offrire il miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non
riuscirà mai a farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di
promuoversi. Il mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti
molto frequentati, da cui con un semplice "clic" il navigatore può
spostarsi sul sito dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma
pubblicitaria.
Più persone
accederanno, grazie al banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la
possibilità di fare nuovi affari.
TRAMONTI. Continua
l’agitazione dei 33 dipendenti della Comunitá montana che, da
ieri mattina, sono senza lavoro a causa della scadenza del
contratto. Oggi ci sará l’incontro con la Giunta dell’Ente
alla quale prenderanno parte, oltre ai lavoratori, anche i
rappresentanti sindacali. Un passaggio vitale per comprendere
quale sará il futuro degli idraulici forestali che rischiano
seriamente di dover restare senza impiego, qualora non venisse
attuata una proroga così come - sostengono i manifestanti -
era stato promesso qualche tempo addietro. Anzi, i dipendenti
affermano pure che ci sarebbero stati i fondi per coprire le
spese relative alla loro permanenza in servizio. Soldi che,
però, ora non sarebbero più disponibili.
I lavoratori in agitazione sono quelli che rientrano nel Piano
triennale di tutela dell’ambientale, un progetto finanziato
dal competente Ministero. I quali, dopo un percorso formativo
di cinque mesi e di 674 ore, hanno iniziato a prestare la loro
opera per conto dell’ente montano della costiera amalfitana.
«Sapevamo sin dall’inizio che il nostro lavoro sarebbe
terminato - precisano - ma abbiamo avuto fiducia, fino
all’ultimo minuto, in un prolungamento del contratto». La
speranza, tuttavia, almeno fino ad ora, non ha avuto un
riscontro nella realtá. E, a quanto pare, non sono servite a
nulla le varie riunioni che si sono avute negli ultimi mesi.
«La Regione e la Comunitá montana - rimarcano i lavoratori -
si palleggiano le responsabilitá. Ognuno dice di voler farci
restare al lavoro ma nessuno prende una decisione definitiva».