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Domenica 23 Maggio 2004  

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Spett.Le Imprenditore,

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ALIMENTARE: PIZZA NAPOLETANA,

ARRIVA CERTIFICATO DI QUALITA'

(ANSA) - NAPOLI, 22 MAG - C'e' ormai la richiesta ufficiale  di pubblicazione della proposta di riconoscimento della denominazione ''Pizza Napoletana'' come specialita' tradizionale  garantita al ministero delle Politiche Agricole e Forestali, dipartimento della qualita' dei prodotti agroalimentari e dei servizi. L'iniziativa, si sottolinea oggi in una nota, rappresenta il primo passo verso la definizione di un protocollo di certificazione della qualita' approvato dal Ministero.

I dettagli dell'operazione finalizzata a preservare la tradizione della vera pizza napoletana dai tentativi di contaminazione saranno illustrati martedi' 25 maggio 2004, alle ore 11.30, nel corso di una conferenza stampa che si terra' nella sala Roma della Mostra d'Oltremare di Napoli cui prenderanno parte il Ministro alle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, il presidente dell'Associazione Verace Pizza Napoletana Antonio Pace, il presidente della Mostra d'Oltremare Raffaele Cercola e il presidente della Camera di Commercio Gaetano Cola.

   Al termine della conferenza i maestri pizzaioli, salutati dal Ministro e dal Sindaco, partiranno alla volta di Bruxelles dove dal 26 maggio si svolgera' un Pizzafest sotto l'egida della Regione Campania.

Una volta completato l'iter, il prodotto non potra' piu' essere imitato e al tempo stesso i locali che vorranno esibire il marchio dovranno attenersi a ferree norme relative anche all'ambiente e ai servizi offerti al cliente.

Dopo diciotto anni di confronti e studi sugli elementi che garantiscono e tutelano il consumatore della pizza napoletana verace, l'Associazione Verace Pizza Napoletana ha quindi raggiunto il traguardo cui ambiva gia' dal 1984.

In quell'anno alcuni pizzaioli napoletani dinanzi al notaio Antonio Carannante siglarono l'accordo sul metodo da ritenersi unico e imprescindibile della preparazione della pizza. Tale accordo fu poi riconosciuto quale primo disciplinare dal quale e' scaturito poi il disciplinare scientifico promosso dal Comune di Napoli nella persona dell'allora sindaco Antonio Bassolino e dell'assessore Raffaele Tecce e realizzato dal professore di scienze dell'alimentazione Carlo Mangoni. Quello stesso disciplinare di li' a poco divento' normativa nazionale Uni, ottenendo quindi piena dignita' tra i pubblici esercenti di tutto il territorio nazionale ed estero. (ANSA).