Articolo tratto da:

IL MATTINO Cronaca di SALERNO     

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Giovedì 19 Febbraio 2004

OGGI LA DECISIONE DEL TAR
Parco dei Lattari
la Federcaccia ricorre
contro l’istituzione

L’istituzione del Parco regionale dei Monti Lattari è stata messa sotto accusa davanti al Tar. Motivo: le presunte illegittimità poste in essere dalla Regione nel dare il via libera all'area regionale protetta che comprende il territorio delle comunità montane «Penisola Amalfitana»,di Tramonti e «Monti Lattari» di Agerola. L'iniziativa giudiziaria è partita dalla Federazione italiana della caccia che, a firma del presidente, Antonio D'Angelo, ha impugnato sia il deliberato della giunta regionale che il successivo decreto del governatore Bassolino di istituzione del Parco. Gli atti regionali impugnati risalgono alla fine dello scorso anno. La domanda sospensiva, proposta assieme al ricorso, sarà esaminata nella camera di consiglio che oggi tiene la prima sezione del tribunale. Oltre a denunziare «gravi vizi procedurali e sostanziali», la Federcaccia, quale ente esponenziale degli interessi venatori, ha evidenziato anche il danno che deriverebbe ai seguaci di Sant'Umberto. Con il divieto, infatti, sarebbe sottratto ai 13.631 cacciatori della Campania ulteriore territorio disponibile, ridotto ormai a poco meno del 16 per cento. Un analogo ricorso, firmato da 84 cacciatiori, è stato respinto il 5 febbraio quando il Tar ha sentenziato che «non sussiste il danno grave ed irreparabile paventato dai ricorrenti, e ciò anche in vista di una sollecita fissazione a breve del merito».