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Spett.Le Imprenditore,
Il maggiore problema
di un’azienda, è quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel
sito ed offrire il miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non
riuscirà mai a farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di
promuoversi. Il mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti
molto frequentati, da cui con un semplice "clic" il navigatore può
spostarsi sul sito dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma
pubblicitaria.
Più persone
accederanno, grazie al banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la
possibilità di fare nuovi affari.
Entra anche
tu e conquista il nostro mercato
www.tramontipizza.org
il portale internet
delle pizzerie di TRAMONTI.
oltre 3000 pizzerie.
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TRAMONTI
Tramonti. Notte da incubo per una ragazza di 24 anni nata all'estero
ma residente ad Amalfi. Una gita a Tramonti in compagnia di alcuni
giovani dell’Agro nocerino-sarnese si è trasformata per lei in dramma.
La giovane si era appartata con uno di loro, ma è stata costretta a
subire atti sessuali contro la sua volontà.
Era l'una quando si è allontanata dal gruppo convinta forse da un banale
pretesto o dall’idea di una innocente conquista estiva. Giunti, invece,
agli impianti di giostre in località Pietre,chiusi vista la tarda ora,
il «corteggiatore», un ventenne di Angri, l’ha improvvisamente
aggredita. Con violenza - avrebbe raccontato la ragazza, le avrebbe
strappato i pantaloni, e tenendola ferma per i capelli e l'avrebbe
costretta con le brutte ad esaudire alle sue voglie. A stupro avvenuto
l’avrebbe lasciata in stato di choc a terra, allontanandosi, poi, col
resto del branco. A detta sempre della ragazza, nessuno di loro sarebbe
intervenuto in sua difesa, anzi sarebbero rimasti fermi «a guardare lo
spettacolo».
La ragazza ha avuto, comunque, la forza di reagire ed ha avvertito i
carabinieri della Stazione di Tramonti diretta dal maresciallo Giuseppe
Loria. I militari hanno immediatamente avviato la caccia all’aggressore.
Individuato, bloccato, ammanettato il ragazzo è stato trasferito nella
casa circondariale di Fuorni a disposizione della magistratura
salernitana. La giovane donna, infatti, ha esposto nei suoi confronti
regolare denunzia di violenza sessuale.
Individuati anche gli altri del «branco»: sono stati tutti interrogati
dai carabinieri di Amalfi, diretti dal luogotenente Paolo Maiellaro,
come testimoni. Alcuni di loro hanno dichiarato che la ragazza era
consenziente, altri invece hanno confermato la violenza asserendo che la
giovane si dibatteva con tutte le sue forze cercando di resistere
all’aggressore. Resta, però, nell’eventualità dello stupro, il
riprorevole atteggiamento di complicità e di omertà
lu.cr.
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