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Mercoledì 1 Settembre 2004

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Spett.Le Imprenditore,

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TRAMONTI

Tramonti. Notte da incubo per una ragazza di 24 anni nata all'estero ma residente ad Amalfi. Una gita a Tramonti in compagnia di alcuni giovani dell’Agro nocerino-sarnese si è trasformata per lei in dramma. La giovane si era appartata con uno di loro, ma è stata costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà.
Era l'una quando si è allontanata dal gruppo convinta forse da un banale pretesto o dall’idea di una innocente conquista estiva. Giunti, invece, agli impianti di giostre in località Pietre,chiusi vista la tarda ora, il «corteggiatore», un ventenne di Angri, l’ha improvvisamente aggredita. Con violenza - avrebbe raccontato la ragazza, le avrebbe strappato i pantaloni, e tenendola ferma per i capelli e l'avrebbe costretta con le brutte ad esaudire alle sue voglie. A stupro avvenuto l’avrebbe lasciata in stato di choc a terra, allontanandosi, poi, col resto del branco. A detta sempre della ragazza, nessuno di loro sarebbe intervenuto in sua difesa, anzi sarebbero rimasti fermi «a guardare lo spettacolo».
La ragazza ha avuto, comunque, la forza di reagire ed ha avvertito i carabinieri della Stazione di Tramonti diretta dal maresciallo Giuseppe Loria. I militari hanno immediatamente avviato la caccia all’aggressore. Individuato, bloccato, ammanettato il ragazzo è stato trasferito nella casa circondariale di Fuorni a disposizione della magistratura salernitana. La giovane donna, infatti, ha esposto nei suoi confronti regolare denunzia di violenza sessuale.
Individuati anche gli altri del «branco»: sono stati tutti interrogati dai carabinieri di Amalfi, diretti dal luogotenente Paolo Maiellaro, come testimoni. Alcuni di loro hanno dichiarato che la ragazza era consenziente, altri invece hanno confermato la violenza asserendo che la giovane si dibatteva con tutte le sue forze cercando di resistere all’aggressore. Resta, però, nell’eventualità dello stupro, il riprorevole atteggiamento di complicità e di omertà
lu.cr.