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Articolo tratto da: La Repubblica- Napoli http://www.napoli.repubblica.it/archivio/prima.htm |
Pagina I - Napoli Il
ritorno a Tramonti dellŽunica donna soldato della Campania a Nassiriya Maria Luisa, caporale in Iraq
MARIA ROSARIA SANNINO TRAMONTI - EŽ lŽunica donna soldato campana ad aver vissuto la tragedia di Nassiriya. Maria Luisa Giordano, ventidue anni, sorriso pulito e sguardo fiero, dopo tre mesi è ritornata a Tramonti sulla Costiera amalfitana, dove prima di arruolarsi nellŽesercito, nel battaglione "Lagunari " (i "fanti di mare") viveva con la sua famiglia. Ieri sera il Comune le ha consegnato un attestato di benemerenza, per il coraggio che ha dimostrato. Tra le poche donne in trincea, come esperta missilista. Prima in Kossovo nel novembre 2002, poi in Iraq. "Quando lŽautobotte con 300 chili di tritolo è esplosa il 12 novembre scorso, uccidendo diciannove nostri colleghi - ricorda la giovane caporal maggiore - ero nellŽaltra base, a pochi metri. Ci stavamo preparando per il solito nostro pattugliamento. Solo quando siamo arrivati sul posto, abbiamo capito cosa era successo. Ho pianto per quei corpi straziati. Non dimenticherò mai quelle scene, il dolore che abbiamo provato. La nostra era una missione di pace, e non capivo quella violenza". Maria Luisa che dal luglio 2001 si è arruolata nellŽesercito professionista, parla poi del rapporto con la popolazione, soprattutto con i bambini: "Erano felici di incontrarci, ci chiedevano "water", acqua, e noi eravamo felici di sentirci utili, nonostante la reciproca diffidenza". E racconta anche le notti di paura al buio. Buio per evitare nuovi attentati.
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