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Il maggiore problema di un’azienda, è
quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel sito ed offrire il
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farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di promuoversi. Il
mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti molto frequentati,
da cui con un semplice "clic" il navigatore può spostarsi sul sito
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Infermiere aggredito
in ospedale
Aveva rimproverato
un uomo che fumava in corsia Il primario Sica: «Siamo esposti a
qualunque pericolo»
Mariella Sportiello
Brutale aggressione ai danni di un infermiere, in servizio presso
il reparto di Pronto soccorso dell'ospedale ''S.Maria Incoronata
dell'Olmo'' di Cava, e caos in tutto l'ambiente ospedaliero che ha
impedito per qualche momento la normale assistenza agli ammalati.
E' accaduto lunedì sera: Domenico Guida, lo sfortunato
protagonista dell'aggressione, stava svolgendo le sue abituali
mansioni di infermiere al Pronto soccorso in quel momento
affollato di persone. Guida si è accorto che il familiare di una
paziente che si trovava in sala visite, per verificare le
condizioni della moglie era entrato nella stanza con la sigaretta
accesa, facendo la spola con la porta d'ingresso per eliminare i
residui di cenere. L'infermiere ha prontamente ripreso l'uomo,
ricordandogli il divieto, che in moltissimi purtroppo ancora
ignorano completamente, di fumare in ospedale, ma non ha ottenuto
granché; anzi, l'uomo ha cominciato a inveire all'indirizzo
dell'infermiere. In un attimo si è scatenato il parapiglia e
Domenico Guida, che è uno degli infermieri più anziani in servizio
presso l'ospedale, è stato preso a schiaffi dall'uomo che gli ha
addirittura anche lanciato contro la sigaretta accesa.
Immediatamente il personale dell'ospedale ha cercato di sottrarre
il collega dalla furia dell'uomo, che è stato bloccato, mentre a
Domenico Guida l'aggressione è costata otto giorni di prognosi.
Quest'episodio ha riportato ancora una volta alla ribalta il
problema della mancanza di forze dell'ordine nell'ospedale di
Cava, che vive quotidianamente nel terrore di episodi analoghi:
«Siamo alla mercé di qualsiasi squilibrato che voglia introdursi
nell'ospedale Ð ha affermato Carlo Sica, primario del Pronto
soccorso Ð per ovviare all'inconveniente la direzione generale ha
previsto l'assunzione a tempo pieno di vigilantes che finalmente
veglieranno sul nostro lavoro. Ma per ora siamo esposti a tutto e
a tutti».
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