Articolo tratto da:  

mercoledì 12 maggio 2004

   ritorna alla pagina iniziale

Spett.Le Imprenditore,

Il maggiore problema di un’azienda, è quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel sito ed offrire il miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non riuscirà mai a farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di promuoversi. Il mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti molto frequentati, da cui con un semplice "clic" il navigatore può spostarsi sul sito dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma pubblicitaria.

Più persone accederanno, grazie al banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la possibilità di fare nuovi affari.

Entra anche tu e conquista il nostro mercato

www.tramontipizza.org 

il portale internet delle pizzerie di TRAMONTI.

oltre 3000 pizzerie.

 

stampa modulo e spedisci
Modulo da spedire


 
 


Da sinistra l'uscente Armando Imperato e Alfonso Arpino
Tramonti, è corsa a due
Alfonso Arpino sfida l'uscente Imperato
verso il voto Nomi dell'Agro per la Provincia

Gaetano de Stefano


TRAMONTI. E' un duello a due quello che si sta ''consumando'' nelle amministrative di Tramonti. Proprio come cinque anni fa, ma con la differenza che a confrontarsi con il sindaco uscente Armando Imperato, questa volta, è Alfonso Arpino anch'egli medico come il precedente antagonista. Il suo ritorno, in prima persona, alla politica locale era da tempo nell'aria. Alle scorse elezioni Arpino aveva preferito rimanere alla finestra dopo aver affiancato Enrico Fierro, come assessore, nel governo del paese costiero. Adesso, ha deciso di scendere in campo al vertice della lista ''Uniti per Tramonti'', della quale fanno parte vecchi amici di cordata e pure alcuni ''dissidenti'' che in passato sostenevano l'amministrazione uscente e che hanno rassegnato le dimissioni nel corso del mandato consiliare. Il sindaco Imperato, da parte sua, ha riconfermato, al cinquanta per cento, la formazione di ''Tramonti democratica'' che lo portò alla vittoria un lustro fa. Al momento, permane un certo equilibrio tra i due schieramenti in lizza, per cui riesce impossibile azzardare qualche previsione su chi riuscirà a spuntarla sull'altro. Il clima di incertezza è accentuato pure dalla circostanza che Tramonti è divisa in tredici frazioni e che, perciò, la vera ''partita'' si gioca prevalentemente casa per casa. Una vera e propria corsa al voto, insomma, che Imperato e Arpino stanno conducendo insieme ai componenti delle rispettive liste per recuperare quante più preferenze possibili. Quale leit-motiv della campagna elettorale, ritornano le motivazioni alla base del tentativo di ''defenestrare'' Armando Imperato dalla carica di sindaco, tentativo che si consumò nel mese di giugno dello scorso anno. In quell'occasione quattro consiglieri di maggioranza, due dei quali sono ora presenti nella lista concorrente, si dimisero per far cadere l'Amministrazione comunale. Il primo cittadino si salvò in calcio d'angolo, riuscendo a rimanere in sella sino alla fine del mandato. Una vicenda che allora si chiuse senza conseguenze, ma che in queste consultazioni elettorali avrà comunque il suo peso nella scelta e nel giudizio finale degli elettori. L'episodio delle dimissioni animerà il dibattito elettorale, tutt'altro che ''noioso''. Anzi è probabile che ci saranno colpi di scena, pur sempre restando nell'ambito del rispetto reciproco. Discorso a parte meritano le le elezioni provinciali. Tra i ventisette candidati in corsa per un seggio a Palazzo Sant'Agostino nel Collegio di Nocera 1, non compare nessun nome di Tramonti. La cittadina, inserita nel collegio dell'Agro, ha comunque un ruolo importante e con i suoi voti potrebbe determinare - come è quasi sempre accaduto per il passato - -la vittoria di uno o due candidati. Per questo gli incontri, le riunioni e le visite organizzate dai candidati alla Provincia, si susseguono a ritmo serrato. Ben sapendo che molto, nella scelta dei consiglieri provinciali, dipenderà anche da Tramonti.