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Tramonti:
Domenico Guida, capogruppo dell’opposizione, bacchetta
l’Amministrazione.
<<IL
SINDACO IMPERATO TRUFFA I CITTADINI>>
Al
centro della bagarre c’è la realizzazione di case popolari che sorgeranno
su una zona a rischio di frane.
Dall’opposizione
consiliare di Tramonti fioccano le polemiche. A dare voce a tutto il
malcontento che serpeggia all’interno del Palazzo di città è il
capogruppo dell’opposizione Domenico Guida che accusa il Sindaco di usare
i fondi cittadini per scopi personali. <<La campagna elettorale di
Armando Imperato per le prossime elezioni –afferma indignato- è iniziata
oramai da un anno con i soldi del bilancio comunale, spesi per ogni genere
di sussidio e sovvenzioni per iniziative le più, diciamo così,
<<fantasiose>>, spacciate per avvenimenti culturali>>. A
far scaturire le polemiche è stata, inoltre, la pubblicazione del bando di
concorso per l’assegnazione di 45 alloggi di edilizia popolare,
<<Con la questione delle case popolari –continua Guida- il sindaco
di Tramonti sta sfruttando i cittadini che hanno necessità di abitazione,
perché a tutt’oggi sono in costruzione almeno sei appartamenti a
Ferriera, frutto dell’Amministrazione Fierro, mentre per gli altri 39
addirittura non è stata fatta la seduta della gara, anche se le buste con
le offerte sono dal 3 dicembre nell’ufficio tecnico. Nella fretta si sono
dimenticati di fare la determina, ossia l’atto pubblico di indizione di
gara, di approvazione del bando per cui non esiste il parere di regolarità
contattabile sulla costruzione dei 39 appartamenti, quindi per legge, tutti
gli atti sono nulli di diritto>>. Il capogruppo di opposizione ritiene
a precisare che la minoranza avvertì, tempo fa, che vi erano delle
irregolarità nella richiesta dei finanziamenti, ma la compagine
amministrativa in quel frangente glissò. <<L’opposizione
–continua Guida- segnalò a tempo debito che una parte del finanziamento
era stata acquisita con uno storno di bilancio, ossia con un reato
finanziario, ma la compagine di maggioranza ha sempre fatto finta di
niente>>. Pare, inoltre che Polvica, ossia dove dovrebbero essere
edificati gli appartamenti è una zona ad elevato rischio di frane e
smottamenti. <<Il territorio su cui dovrebbero sorgere i tre edifici
è stato classificato, da esperti del settore, per gran parte con R3 ossia
ad elevato rischio di frane per cui non si può costruire>>. Per
cercare di sedare le polemiche sorte il Sindaco ha fissato, il 21 gennaio,
un consiglio comunale teso all’esame di una petizione popolare.
<<L’Amministrazione Imperato –conclude il consigliere- ha
sbagliato tutti i passaggi decisivi per la realizzazione dei 39 appartamenti
di edilizia popolare. Visto che le elezioni sono alle porte il Sindaco si è
inventato un bando nelle cui premesse non sono indicati gli atti che lo
giustificano e quindi ha fatto passare per vero una cosa ad oggi
inesistente, questa nel codice penale si chiama truffa>>.
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