Articolo tratto da:

Informa città    di Filomena Vigilia

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 7 Gennaio 2004

Tramonti: Domenico Guida, capogruppo dell’opposizione, bacchetta l’Amministrazione.

<<IL SINDACO IMPERATO TRUFFA I CITTADINI>>

Al centro della bagarre c’è la realizzazione di case popolari che sorgeranno su una zona a rischio di frane.

Dall’opposizione consiliare di Tramonti fioccano le polemiche. A dare voce a tutto il malcontento che serpeggia all’interno del Palazzo di città è il capogruppo dell’opposizione Domenico Guida che accusa il Sindaco di usare i fondi cittadini per scopi personali. <<La campagna elettorale di Armando Imperato per le prossime elezioni –afferma indignato- è iniziata oramai da un anno con i soldi del bilancio comunale, spesi per ogni genere di sussidio e sovvenzioni per iniziative le più, diciamo così, <<fantasiose>>, spacciate per avvenimenti culturali>>. A far scaturire le polemiche è stata, inoltre, la pubblicazione del bando di concorso per l’assegnazione di 45 alloggi di edilizia popolare, <<Con la questione delle case popolari –continua Guida- il sindaco di Tramonti sta sfruttando i cittadini che hanno necessità di abitazione, perché a tutt’oggi sono in costruzione almeno sei appartamenti a Ferriera, frutto dell’Amministrazione Fierro, mentre per gli altri 39 addirittura non è stata fatta la seduta della gara, anche se le buste con le offerte sono dal 3 dicembre nell’ufficio tecnico. Nella fretta si sono dimenticati di fare la determina, ossia l’atto pubblico di indizione di gara, di approvazione del bando per cui non esiste il parere di regolarità contattabile sulla costruzione dei 39 appartamenti, quindi per legge, tutti gli atti sono nulli di diritto>>. Il capogruppo di opposizione ritiene a precisare che la minoranza avvertì, tempo fa, che vi erano delle irregolarità nella richiesta dei finanziamenti, ma la compagine amministrativa in quel frangente glissò. <<L’opposizione –continua Guida- segnalò a tempo debito che una parte del finanziamento era stata acquisita con uno storno di bilancio, ossia con un reato finanziario, ma la compagine di maggioranza ha sempre fatto finta di niente>>. Pare, inoltre che Polvica, ossia dove dovrebbero essere edificati gli appartamenti è una zona ad elevato rischio di frane e smottamenti. <<Il territorio su cui dovrebbero sorgere i tre edifici è stato classificato, da esperti del settore, per gran parte con R3 ossia ad elevato rischio di frane per cui non si può costruire>>. Per cercare di sedare le polemiche sorte il Sindaco ha fissato, il 21 gennaio, un consiglio comunale teso all’esame di una petizione popolare. <<L’Amministrazione Imperato –conclude il consigliere- ha sbagliato tutti i passaggi decisivi per la realizzazione dei 39 appartamenti di edilizia popolare. Visto che le elezioni sono alle porte il Sindaco si è inventato un bando nelle cui premesse non sono indicati gli atti che lo giustificano e quindi ha fatto passare per vero una cosa ad oggi inesistente, questa nel codice penale si chiama truffa>>.