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Giovedì 1 Aprile 2004

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Spett.Le Imprenditore,

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BLITZ A MAIORI, RAVELLO, SCALA E TRAMONTI
Sigilli a otto cantieri abusivi, denunciati i proprietari

LUCIA CRISCUOLI
A volte ritornano. È il titolo di un famoso romanzo di Stephen King, l'indiscusso re dell'horror mondiale. Ma in costiera amalfitana non ritornano, non sono mai andati via. Sono i signori del cemento che, come i personaggi di un film del terrore, in questo caso ambientale, devastano, massacrano, uccidono preziosa macchia mediterranea, sbancano rocce, costruiscono piccoli miliardari mostri con vista sul mare. E ancora più inquietante è che le opere abusive vengano realizzate «fai da te» senza progetti, senza tecnici, senza alcuna sicurezza. Mattone su mattone a rischio di crollo.
Ennesima operazione dei carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretta dal capitano Emanuele Galtieri e dal luogotenente Paolo Maiellaro, responsabile del Nucleo operativo e Radiomobile, nonché della Stazione di Positano, diretta dal maresciallo Giuseppe Flinio e di Tramonti, diretta dal maresciallo Giuseppe Loria, che ha portato al sequestro di immobili dal valore di oltre 400mila euro. Il controllo del territorio è stato svolto con l'ausilio del settimo nucleo elicotteri di Pontecagnano che ha sorvolata l'intera Costiera a caccia di opere abusive, abilmente nascoste sotto teloni e semplici coltivazioni di limoneti. I risultati non sono mancati e, ancora una volta, sono eclatanti. Sono otto le persone denunciate alla magistratura e che dovranno rispondere di numerosi reati: abusivismo edilizio, deturpamento ambientale, violazione dei vincoli paesaggistici. Le violazioni riguardano non solo la realizzazione di nuovi immobili in cemento armato, ma anche lo sbancamento della roccia e l’ampliamento di immobili già esistenti. I militari stanno vagliando la posizione di altri costuttori e proprietari di cantieri a Maiori. Scala e Ravello. Al momento dell'ispezione dei carabinieri erano presenti solo operai privi di documentazioni idonee alla realizzazione delle opere.
Nel mirino dei militari anche le eventuali discariche abusive dove scaricare il materiale di risulta dei cantieri. Il sospetto dei carabinieri, anche del Nucleo ecologico, è che i costruttori abusivi gettino il materiale di risulta in mare, creando un nuovo problema, legato all'inquinamento in questo caso marino. A volte ritornano, dice Stephen King. per adesso restano e continuano a distruggere, a devastare. Costruttori senza scrupoli, contadini che vogliono diventare albergatori e che non hanno alcun rispetto per la propria terra.
Il bilancio è più che nefasto. In questi primi tre mesi del 2004 sono ben 78 le persone denunziate a piede libero per reati che riguardano l'ambiente. Si continua a costruire, forse perchè nell’aria c’è odore di condono. Imperterriti. Malgrado l’opera continua ed incessante dei carabinieri. Una task-force all’opera 24 ore su 24, fornita ora anche di elicotteri per meglio scrutare i mostricciattoli «nascosti».