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Spett.Le Imprenditore,
Il maggiore problema di un’azienda, è
quello di essere trovati; un’impresa può avere un bel sito ed offrire il
miglior prodotto sul mercato ma, se nessuno lo sa, non riuscirà mai a
farsi conoscere. Per questa ragione nasce la necessità di promuoversi. Il
mezzo più appropriato ed economico è un banner su siti molto frequentati,
da cui con un semplice "clic" il navigatore può spostarsi sul sito
dell'Impresa che ha deciso di usare questa forma pubblicitaria.
Più persone accederanno, grazie al
banner, al sito dell'Impresa, più grande sarà la possibilità di fare nuovi
affari.
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BLITZ A MAIORI, RAVELLO, SCALA
E TRAMONTI
Sigilli a otto cantieri abusivi,
denunciati i proprietari
LUCIA CRISCUOLI
A volte ritornano. È il titolo di un famoso romanzo di Stephen King,
l'indiscusso re dell'horror mondiale. Ma in costiera amalfitana non
ritornano, non sono mai andati via. Sono i signori del cemento che,
come i personaggi di un film del terrore, in questo caso ambientale,
devastano, massacrano, uccidono preziosa macchia mediterranea,
sbancano rocce, costruiscono piccoli miliardari mostri con vista sul
mare. E ancora più inquietante è che le opere abusive vengano
realizzate «fai da te» senza progetti, senza tecnici, senza alcuna
sicurezza. Mattone su mattone a rischio di crollo.
Ennesima operazione dei carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretta
dal capitano Emanuele Galtieri e dal luogotenente Paolo Maiellaro,
responsabile del Nucleo operativo e Radiomobile, nonché della Stazione
di Positano, diretta dal maresciallo Giuseppe Flinio e di Tramonti,
diretta dal maresciallo Giuseppe Loria, che ha portato al sequestro di
immobili dal valore di oltre 400mila euro. Il controllo del territorio
è stato svolto con l'ausilio del settimo nucleo elicotteri di
Pontecagnano che ha sorvolata l'intera Costiera a caccia di opere
abusive, abilmente nascoste sotto teloni e semplici coltivazioni di
limoneti. I risultati non sono mancati e, ancora una volta, sono
eclatanti. Sono otto le persone denunciate alla magistratura e che
dovranno rispondere di numerosi reati: abusivismo edilizio,
deturpamento ambientale, violazione dei vincoli paesaggistici. Le
violazioni riguardano non solo la realizzazione di nuovi immobili in
cemento armato, ma anche lo sbancamento della roccia e l’ampliamento
di immobili già esistenti. I militari stanno vagliando la posizione di
altri costuttori e proprietari di cantieri a Maiori. Scala e Ravello.
Al momento dell'ispezione dei carabinieri erano presenti solo operai
privi di documentazioni idonee alla realizzazione delle opere.
Nel mirino dei militari anche le eventuali discariche abusive dove
scaricare il materiale di risulta dei cantieri. Il sospetto dei
carabinieri, anche del Nucleo ecologico, è che i costruttori abusivi
gettino il materiale di risulta in mare, creando un nuovo problema,
legato all'inquinamento in questo caso marino. A volte ritornano, dice
Stephen King. per adesso restano e continuano a distruggere, a
devastare. Costruttori senza scrupoli, contadini che vogliono
diventare albergatori e che non hanno alcun rispetto per la propria
terra.
Il bilancio è più che nefasto. In questi primi tre mesi del 2004 sono
ben 78 le persone denunziate a piede libero per reati che riguardano
l'ambiente. Si continua a costruire, forse perchè nell’aria c’è odore
di condono. Imperterriti. Malgrado l’opera continua ed incessante dei
carabinieri. Una task-force all’opera 24 ore su 24, fornita ora anche
di elicotteri per meglio scrutare i mostricciattoli «nascosti».
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