Articolo tratto da:

La Città  Cronaca di SALERNO     

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domenica 21 marzo 2004
Comunali: a Furore e Atrani attesa per il terzo mandato
Il sindaco di Tramonti cambierà la sua squadra

Gaetano de Stefano


TRAMONTI. Il clima elettorale comincia ed essere ''arroventato''. Il tempo stringe e i giorni passano veloci. La ''bagarre'' nella cittadina costiera sta entrando nel vivo. E, così, iniziano a trapelare le prime indiscrezioni su quelli che saranno gli avversari del sindaco uscente Armando Imperato. Il quale richiederà la fiducia ai propri concittadini ma con una squadra un po' cambiata rispetto a cinque anni addietro. Motivi organizzativi ma soprattutto politici, in quanto Imperato si è trovato, nel mese di giugno dello scorso anno, a rintuzzare un ''golpe'' organizzato dagli stessi amici di ''cordata''. Incomprensioni all'interno della maggioranza che avevano spinto alcuni di loro a tentare una vera e propria ''defenestrazione''. La ''fronda'' era composta da quattro rappresentanti della maggioranza e da tre esponenti dell'opposizione. E, precisamente, Corrado Romano, Raffaele Fierro, Matteo Galileo, Rosalia Martucci, Enrico Fierro, Angelo Amato e Mafalda Ianniello che dichiarano ''forfait'' rinunciando al loro mandato. Ma all'ultimo minuto, proprio quando le sorti di Imperato erano appese ad un filo, due dei firmatari si tirarono indietro, impedendo di fatto il commissariamento dell'Ente, in quanto non si raggiunse il numero di nove consiglieri dimissionari. Ai sette, infatti, subentrarono Antonio Generale, Vincenzo Amodio, Alfonso Tagliaferro, Vittorio Coppola, Maria Esposito, Domenico Guida e Domenico Basso. Tutti elementi che certamente avranno il loro peso in sede di composizione delle liste ma anche in campagna elettorale. Per ora, tuttavia, non c'è ancora niente di ufficiale. Di certo si sa solo che Imperato sarà ai nastri di partenza e tenterà di bissare il suo mandato. Il suo o i suoi oppositori verranno fuori da una rosa di nomi che, a tutt'oggi, comprende Mimmo Guida, attuale capogruppo della minoranza, e i medici Arpino e Ferrara. Bisognerà vedere se si riuscirà a trovare un accordo che sia in grado di coalizzare le forze in modo da giocarsi le carte in un classico ''faccia a faccia''. Lo stallo, invece, è totale a Furore e Atrani. In entrambi i comuni si attende la decisione che il Parlamento dovrà prendere in merito all'estensione del ''bonus'' a tre mandati consecutivi per i sindaci dei comuni con meno di tremila abitanti. L'intera partita ruota intorno a questo provvedimento che dovrebbe arrivare al massimo entro la fine della prossima settimana. Raffaele Ferraioli e Pio Amodeo sono sul filo del rasoio e il ''placet'' della Camera e del Senato consentirebbe loro di ritornare in sella. In caso contrario la situazione muterebbe completamente e si aprirebbe di fatto la corsa alla loro successione.