Articolo tratto da:

IL MATTINO Cronaca di SALERNO     

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Venerdì 10 Ottobre 2003


TRAMONTI:  Il Consiglio di Stato boccia i consiglieri dimissionari

Il sindaco resta in sella

 

SABATO LEO

 I sette consiglieri dimissionari del comune Tramonti hanno perduto la causa, in appello, davanti al Consiglio di Stato. Erano risultati soccombenti anche in primo grado. Niente scioglimento del Consiglio comunale, quindi, perchè i giudici romani di Palazzo Spada hanno ritenuto legittima la deliberazione di surrogazione dei dimissionari, votata nella seduta consiliare dello scorso 25 giugno. Rimane in sella, così, il sindaco, Armando Imperato, che è stato difeso dall'avvocato Oreste Agosto, mentre hanno perduto definitivamente la carica Angelo Amato, Enrico e Raffaele Fierro, Matteo Galileo, Mafalda Ianniello, Rosalia Martucci e Corrado Romano. Il Consiglio di Stato ha confermato il responso che il Tar ha pronunziato lo scorso 31 luglio, quando ha respinto la domanda sospensiva presentata assieme al ricorso. I ricorrenti si erano dimessi, unitamente a Francesco Bove e Giampio Vicedomini, alla presenza del notaio Teodora Scarfò, per disarcionare il primo cittadino e commissariare il comune. Bove e Vicedomini, però, prima della consegna al protocollo del documento notarile, ritirarono la firma.