Articolo tratto da:

IL MATTINO Cronaca di SALERNO     

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Giovedì 11 Settembre 2003


CHIUSA AL TRAFFICO LA STATALE AMALFITANA
L’acqua trasporta a valle anche materassi e frigoriferi

Ma la situazione di pericolo maggiore è tuttora presente a Tramonti, precisamente nella frazione di Pietre.

MARIO AMODIO
Smottamenti, frane e allagamenti. È questo il bilancio del terribile nubifragio di martedì sera che ha messo in ginocchio anche alcuni centri della Costiera Amalfitana. Ma a pagare le conseguenze del maltempo sono stati ancora una volta automobilisti e carovane di vacanzieri costretti a dover seguire percorsi alternativi per raggiungere da Sorrecnto le cittadine della Costiera. La circolazione stradale lungo l’asse viario che si congiunge alla penisola sorrentina è rimasta infatti bloccata fino alle 14 di ieri pomeriggio a causa di una frana staccatasi dai costoni martoriati dagli incendi di questa estate. Il distacco di materiale lapideo si è registrato il località Tordigliano, quasi a metà strada tra Positano e i Colli di Fontanelle. Qui, è venuta giù una frana di notevoli proporzioni che ha completamente ostruito la statale 163 lungo la quale è stato istituito il transito a sensi di marcia alternati. Ma solo per le autovetture provenienti da Positano e Sorrento.
Stop invece ai pullman sia turistici che di linea, la cui circolazione è ripresa soltanto nel primo pomeriggio. Il primo evento franoso dopo la lunga sequela di fuoco e di fiamme tra i boschi della Costiera si è verificato nel cuore della notte. E ad accorgersene sarebbero stati alcuni passanti che hanno dato subito l’allarme. La zona è stata immediatamente transennata dai Carabinieri e dai cantonieri dell’Anas che hanno poi provveduto ad allertare i responsabili della Sita, il servizio di trasporto pubblico costretto a riorganizzare le corse da e per Sorrento. La situazione è ritornata alla normalità soltanto nel pomeriggio quando la strada è stata completamente sgomberata dai massi che ne ostruivano il passaggio. Altra frana, anche se di piccole proporzioni, si è registrata a Capo d’Orso, ma senza creare disagi alla circolazione stradale. Ma la situazione di pericolo maggiore è tuttora presente a Tramonti, precisamente nella frazione di Pietre.
L’impeto dell’acqua proveniente dalla gola del Ponte del Notaio ha finito per investire l’ampio ingresso dell’agriturismo Costiera Amalfitana causando danni per decine di migliaia di euro. L’enorme massa d’acqua non solo ha trasportato a valle blocchi di cemento, materiale di risulta, mobili e rifiuti di vario genere tutti sversati abusivamente nel vallone Casa De Vivo, ma ha finito per smuovere gli argini dell’impluvio ora ostruito dal cospicuo quantitativo di fango e detriti. Per questo, il sindaco Armando Imperato ha chiesto l’intervento del Genio Civile.