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Il Corteo minuto per minuto

 

 

Tramonti rivive il ‘400

Ferrante D'Aragona riconquista il suo popolo

L’8 luglio nella frazione di Polvica si è svolto il IV Corteo Storico città di Tramonti. Cento figuranti in costume medievale hanno sfilato per le vie del borgo ricordando e celebrando la venuta di re Ferrante D’Aragona a Tramonti.

Tredici famiglie nobiliari, una per frazione, hanno occupato il centro del corteo, da ogni famiglia è stato nominato un cavaliere. La sfilata ha avuto inizio alle 19.30 con un’ introduzione del prof Giuseppe Gargano, esperto di storia locale, il cui intervento è stato moderato, attraverso domande esplicative, da parte del giornalista Emiliano Amato.   Il corteo si è mosso dal Convento S. Francesco verso la piazza del Comune, dove è stato allestito il palco con il trono reale, dove re Ferrante e la sua regina, interpretati dal giornalista Mario Amodio e dalla sua reale consorte, hanno ascoltato il proclama del banditore, subito dopo il re ha nominato gli abitanti di Tramonti “Nobiles Viri”. Poco dopo re Ferrante ha nominato i tredici cavalieri di Tramonti, dopo di che il corteo è proseguito verso piazza Polvica, dove è stata scoperta la lapide su cui è incisa, in latino, la nomina di “Nobiles Viri” agli abitanti di Tramonti.

Numerose le novità riguardo i figuranti, a partire dai nuovi costumi fino ai nuovi personaggi. Per la prima volta la sfilata si è arricchita dei cavalieri a cavallo; non poteva mancare il capitano della guardia ed infine una dama a cavallo, che dovrebbe essere Maria D’Aragona, zia e cugina del re. Tra i nuovi costumi spiccano quelli dei portatori delle lance e quello del porta palio. Non passano inosservati neanche i costumi delle famiglie nobiliari, né gli scudi dei cavalieri, né tantomeno il nuovo abito della regina, in tinta rosa e nera, colori più tenui in confronto al classico vestito del re, rosso ed oro.

L’intrattenimento, anche quest’anno, è stato affidato ai tamburini e sbandieratori dell’Associazione Borgo Concilio di Angri, che hanno eseguito diversi spettacoli durante i corteo, il primo sulle scale del convento, seguito da un secondo tempo nella piazza Trieste, per terminare infine in piazza Polvica. Accanto ai tamburini e sbandieratori ci sono state anche le chiarine che hanno celebrato le funzioni del re ed infine i giocolieri ed il mangiafuoco, che prima del termine della manifestazione hanno intrattenuto pubblico e figurati in giochi di prestigio… Infine vanno ricordati i balli medievali eseguiti dalla Scuola MangiafuocoNuova Dimensione Danza di Elisa Bove, scuola di ballo autoctona che si è esibita nella piazza del comune dinnanzi al re Ferrante ed al pubblico presente. Al termine della serata, durante il percorso gastronomico medievale, ad intrattenere il pubblico si sono susseguiti, sul palco, il gruppo teatrale Nuovi Orizzonti, in una breve scenetta medievale, seguiti dal gruppo dei Disceti di Maiori ed infine un gruppo rap che si è esibito in tarda serata. Non è mancato neanche l’intrattenimento lungo il percorso: i contadini medievali hanno mostrato al pubblico come fare i “Truocchi”, balle di fieno rudimentali; la fattucchiera, che ha fatto “l’uocchie” a chiunque volesse; ed infine un banco delle erbe medicinali…

Il menù medievale del percorso enogastronomico, esaurito nel giro di pochissimo tempo dall’apertura degli stand, prevedeva: farro e fagioli, minestra maritata, panino con porchetta, dolce e frutta di stagione; con la possibilità anche di un menù ridotto: panino con porchetta, dolce e frutta di stagione. Sicuramente, vista la reazione del pubblico di quest’anno, il menù medievale, così come è stato presentato, è una scelta vincente, ma, per l’anno prossimo, si pensa a delle modifiche riguardo i piatti, in modo da rendere il percorso enogastronomico sempre più innovativo e apprezzabile.

Quest’edizione del corteo ha mostrato numerose novità… Tanto è stato fatto, ma tanto c’è ancora da fare, ecco perché si sta già lavorando alla nuova edizione dell’anno prossimo, con nuove idee e nuove prospettive… Rimane sempre aperta la porta della collaborazione: se avete idee o suggerimenti fatecelo sapere, perchè abbiamo sempre bisogno di TE!

 


Abbiamo arricchito l'area video con i filmati dei nostri collaboratori ed anche la galleria con le foto di questa edizione, cosicché anche chi non era presente potrà rivivere la rievocazione quattrocentesca grazie al materiale presente sul sito, se avete anche voi materiale che vorreste far pubblicare non esitate a scriverci!