Strepitoso successo della terza "FESTA della
VENDEMMIA" organizzata dallo storico Dopolavoro di Campinola
Circolo Fenalc "G.Ferrara", sabato 7 e domenica 8 ottobre nella
suggestiva piazzetta di Campinola.
L'iniziativa, giovane d'età ma ben solida su
presupposti, motivazioni, collaborazioni e consensi, è stata
premiata con l'inserimento nel circuito fra Tramonti e Scala della
"Via della castagna" con varie proposte sul tema della castagna e
del vino. Due serate di grande festa in una profusione di buon
vino bianco, rosso, "lambiccato", sfuso e d'"autore" delle cantine
che hanno aderito all'iniziativa.
Un menu redatto con cura e preparato con grande
professionalità: antipasto salumi nostrani e bocconcini fior di
latte e ricotta, pasta e ceci, salsicce e patate, caciocavallo ed
altri formaggi con pere e miele di castagno, uva, caldarroste e
crostate di uva. Il colpo d'occhio della piazza di Campinola era
veramente notevole: un arredo essenziale ma funzionale con gli
stand arredati con tralci di viti e castagni, la suggestiva
illuminazione colorata, il fuoco, la mostra di numerosi attrezzi
agricoli e per la lavorazione del vino, la vivacità degli
organizzatori, dei collaboratori e dei giovani campinolesi,
La prima serata è stata splendidamente animata
da un' articolato spettacolo coordinato da Carolina De Martino con
molti giovani della borgata, delle altre frazioni e dei paesi
vicini: balletti tradizionali, sfilata con vestiti, attrezzi e
proverbi sulle stagioni, sfilata di belle "figliole" con camice da
notte delle nonne e con acconciature sulle uve del territorio
amalfitano, pigiatura dell'uva. La "giovane Carolina Amodio è
stata eletta "Miss Vendemmia" 2006 per aver dedicato con passione
gran parte della sua vita al lavoro dei campi ed è stata premiata
dal vice sindaco Antonio Giordano.
Domenica sera, invece, si è esibito il
pittoresco gruppo folkloristico "Marinariello" di Maiori con
alcuni interpreti di canzoni popolari e tammuriate. Nell'androne
di palazzo Telese scorrevano, intanto, suggestive immagini di
Antonio De Marco sui vigneti e di vendemmia e, domenica, sulla
serata precedente.
Foltissimo il pubblico,
proveniente anche dai comuni vicini, dalla Costiera, Salerno e
Napoli, che ha ampiamente apprezzato le specialità proposte e
anche la suggestiva ambientazione e l'animazione. Molte le
personalità presenti, fra cui il Sindaco Armando Imperato, vari
assessori e consiglieri comunali, il presidente provinciale della
Fenalc Antonio Angieri. Il successo è stato clamoroso su tutti i
fronti e premia gli sforzi di quanti hanno insistito per
realizzare questa iniziativa che mirava essenzialmente a
valorizzare il vino e i prodotti tipici tramontini, ad animare la
borgata, a far conoscere meglio il Dopolavoro, anche per il puro
piacere di stare insieme.
In un consuntivo doveroso, va segnalata
l'ottima collaborazione di aziende e molti "amici" del Dopolavoro,
fra cui tanti giovani. Un patrimonio umano che va ampiamente
elogiato e che il Dopolavoro di Campinola intende considerare e
sostenere nelle proposte e nei progetti. La vice presidente e il
segretario-tesoriere, sostenuti dal Consiglio e dalle famiglie,
con passione e determinazione sono riusciti a coordinare
brillantemente tutta la manifestazione che presentava sicuramente
molti elementi di difficoltà.
Un successo per tutto il Dopolavoro che si
trova ora impegnato, anche moralmente, a proseguire nell'azione di
formazione di una coscienza partecipativa e di animazione del
territorio, di promozione dei prodotti tipici, sempre nello
spirito teso al piacere di ritrovarsi, di confrontarsi, di fare e
stare insieme.