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conclusa con grande successo alle Tre Sorelle l'iniziativa Slow Food con i sapori della Costiera.

   Tramonti la ha fatta da padrone


I vini ed i formaggi della Costiera Amalfitana concludono con grande successo alleTre Sorelle l'iniziativa Slow Food con i sapori della Costiera. Quattro serate per ravvivare l’inverno positanese e per diffondere la cultura Slow dell’enogastronomia con un pizzico di cultura jazz e cinematografica. Giovedì 9 Febbraio 2006 alle Le Tre Sorelle sono stati di scena i sapori della Costiera, i formaggi del progetto Anfosc in Costiera Amalfitana, innaffiati dai vini di tutti i produttori principali della Costiera Amalfitana (Tramonti la ha fatta da padrone con Apicella e le neonate ma già solide cantina San Francesco e Reale a confrontarsi con i blasonati vini di Marisa Cuomo) e il funk di Pasquale de Rosa Quartet che ha dato un’inedito tocco musicale alla serata gastronomica sulla spiaggia. Presenti molti produttori di Tramonti che hanno confermato un forte connubio fra la perla della Costiera e quella della Montiera, proprio giovedì un’ampia delegazione di Positano si recò alla cantina San Francesco per la maialata ed ora si ricambia, fra gusti e sapori, tanti i personaggi presenti, anche Riccardo Giordano, un semplice ma grande contadino-artigiano del formaggio, immortalato dalla nota giornalista Capalbo in un suo libro sulla gastronomia campana. “Il segreto dei mie formaggi? Non ci sono segreti – ha detto Riccardo -, osservo gli animali e quello che mangiano, a seconda di quello che mangiano e come lavoro il latte, ora i formaggi sono migliori. Io faccio mercato ad Amalfi e Maiori, vendo lì i miei prodotti, poi se venite a Tramonti dovete fare la strada per Ravello, dove vedete le capre sono io, ma chiedete. Una fetta di formaggio e un bicchiere di vino non mancheranno mai.” Sposato a 16 anni con sei figli, Riccardo è veramente un grande personaggio. Ma grandi formaggi, di piccoli produttori di nicchia, erano presenti da Scala ad Amalfi e anche altri di Tramonti. Notevole afflusso di pubblico, circa un centinaio di persone si sono avventate sui formaggi.

“Siamo soddisfatti di queste serate – dice il fiduciario della Slow Food Gaetano Marrone -, e stiamo organizzando anche il secondo livello del Master del Vino che si terrà al Conwinum a fine febbraio. Intendiamo promuovere la trasversalità della cultura Slow nel solco di una scelta che questo paese, fra primi in Italia, ha fatto aderendo alle Città slow e novembre proprio la nostra cittadina ospiterà l’assemblea annuale. Ringraziamo in particolare la disponibilità dei titolari delle attività che ospiteranno queste iniziative.”

Michele Cinque

per informazioni rivolgersi a:

info@tramontipizza.org