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Santina Vaccaro al record dell’ora per pizzaioli.
Stefano Ovoli
quarantaseinne aiuto pizzaiolo originario di Terni, unico del
paese che parteciperà in coppia con l’unica donna pizzaiola
Santina Vaccaro al record dell’ora per pizzaioli. Un appuntamento
di levatura internazionale organizzato a Paestum da Maria Anonieta
Pinna e Vito Saturno, curatore ed editore della “guida alle
pizzerie d’Italia” con il patrocinio delle più importanti
associazioni di categoria. Stefano Ovoli è diventato pizzaiolo da
circa due anni, Santina, 38 anni è invece erede di una importante
genia di pizzaioli; il padre Vaccaro Benito di Tramonti (SA)
infatti, ha il merito di aver fatto conoscere ai Bolognesi la
pizza negli anni ’60 e in seguito di aver aperto alcune tra le più
importanti pizzerie e ristoranti del capoluogo Emiliano Romagnolo,
tra cui il ristorante pizzeria “Due Lune” ora gestito dall’altra
figlia Maria Vaccaro. Santina ora gestisce e fa le pizze alla
pizzeria “Santyste’”. Stefano sono appena due anni che impasta
farina ed acqua, Santina, pittrice, decoratrice e attrice teatrale
racconta che sin da bambina si nascondeva nel sottoscala a
maneggiare gli ingredienti della pizza, un gioco che già tradiva
la vocazione della piccola. Stefano prima di questo,lavorava per
un importante impresa di ascensori la “Ciam” di Terni, per poi
fare il grande passo di cominciare l’avventura professionale del
pizzaiolo. “Ma rimango profondamente legato anche a Terni”
racconta Stefano “grazie soprattutto all’amicizia fraterna con
Sandro Citarei, per anni compagni di lavoro e che mi consente
ancora di mantenere vive le mie radici Ternane”. Un legame che
rimane forte, come l’amore scandito dalle pizze che, anziché
prenderle come accade in molte coppie, questa volta vengono
preparate da questa. E adesso grazie a Santina maestra
d’eccezione, non solo artista sulla tela e sul palcoscenico, ecco
arrivare per entrambi la grande occasione di confrontarsi nel
record dell’ora con alcuni dei migliori professionisti del
settore, in quanto tra le circa quindici coppie di partecipanti
spiccano sei campioni del mondo e numerosi vincitori di campionati
nazionali. Una serie di avversari piuttosto agguerriti ma che
rappresentano anche una sfida importante, che oltre a quello
agonistico per Santina ha anche un altro significato “Per valutare
ancor più mio padre e la grande tradizione pizzaiola italiana che
sta man mano scomparendo sopraffatta da soluzioni di ripiego che
mortificano la categoria e la memoria dei nostri antenati che
hanno fatto grande questo mestiere” è la dedica di Santina. I
nostri comunque contano di benfigurare sia nella gara di velocità
per pizze sfornate in un ora ; sia nella sezione che prevede un
premio speciale per la migliore pizza preparata con prodotti
tipici del Cilento e di Paestum, la terra in cui è nata la stirpe
di pizzaioli da cui Santina discende. E proprio in questa
categoria potrebbe arrivare la gratificazione maggiore per i due
protagonisti di questa storia, in quanto alcune indiscrezioni
riportano che i due stanno preparando una specialità che ha tutti
i numeri per segnare l’exploit.
Andrea
Boccalini |