Le vostre dimissioni per l'affare case popolari, signor
sindaco, sono urgenti....nell'ottobre 2005, avete scritto alla
Regione una lettera appassionata in cui avete affermato, in
riferimento ai prefabbricati da rimuovere, che...vi
erano.."famiglie in stato di estremodisagio"..alloggiate."in
condizioni di degrado e di invivibilità.".Avete con forza
dichiarato."CHI PUO' ASSUMERSI LA GRAVE RESPONSABILITA' POLITICA E
MORALE DI CONSENTIRE IL PERMANERE DI SITUAZIONI ABITATIVE COSI'
GRAVI?.."
(queste famiglie)..."sono in attesa di sollecita conclusione dei
lavori ed altrettanto sollecita assegnazione." degli appartamenti
in fase di costruzione; nella lettera si precisa che la
graduatoria provvisoria dei richiedenti ".comprende ben 100
aspiranti!".UNA VERA EMERGENZA ABITATIVA!!!!!
DOPO LE VOSTRE CHIACCHERE, VEDIAMO I
FATTI...
A) Avete fatto il bando di concorso per l'assegnazione
delle case nel dicembre del 2003: i giornali locali da settimane
erano pieni delle vostre dichiarazioni: .." .dopo Natale
inizieranno i lavori di smantellamento dei prefabbricati e
costruzione di 39 appartamenti di case popolari,...". Le famiglie
bisognose fecero di corsa le scale del Comune per presentare le
domande.. LA GARA D'APPALTO FU FATTA NEL MARZO 2004, I LAVORI
SONO INIZIATI UFFICIALMENTE NEL 2005!!!
Nel giugno 2006
la magistratura ha sequestrato due edifici a Polvica, con le
stesse motivazioni che 165 cittadini, una petizione popolare, un
consiglio comunale convocato apposta nel 2004, l'opposizione
dell'epoca e un comitato civico attuale vanno ripetendo da quasi
mille giorni ( quasi tre anni anni): case in costruzione in Zona
R3 ( pericolosa per frane) senza i preventivi lavori di riduzione
del rischio. Per tutto questo tempo voi invece avete sempre
detto che era tutto a posto !!Invece di dare un tetto alle
famigli bisognose, avete dato un tetto ad uffici comunali negli
appartamenti dell'ex scuola di Cesarano: c'è o non c'è l'emergenza
abitativa?
C) Da mesi sono pronti i sei appartamenti dell'ex scuola
di Ferriera: perché non vengono assegnati? Esiste o non esiste
..." il permanere di situazioni abitative così gravi".?
D) Se 100 famiglie attendono ."..la sollecita conclusione
dei lavori ed altrettanto sollecita assegnazione..".., perché
non si costruiva e completava un edificio alla volta, per poter
fare .."la sollecita assegnazione ".. degli appartamenti? Che
senso ha iniziare tutti e cinque i palazzi delle case popolari
senza completarne nessuno? Che cosa devono dimostrare gli
scheletri dei palazzi incompiuti? Che nel paese ci sono "quelli
che remano contro, che non fanno bene a nessuno" come amate
definirci in ogni occasione, signor Sindaco?
Oppure sono la dimostrazione della vostra incapacità,
signor Sindaco? La vostra continua e cocciuta politica di
negazione di legalità e trasparenza nell'"affaire " case popolari
, da oltre 1000 giorni ad oggi, ha dato questi risultati: 1) Il
blocco dei finanziamenti della Regione,dopo il primo acconto. 2)
il sequestro da parte della magistratura di due edifici, perché
non sono stati rispettati i requisiti per la sicurezza della vita
delle persone che vi andranno ad abitare, a causa del rischio
elevato di frane. Legalità e trasparenza invece avrebbero già
fatto entrare le famiglie nelle nuove case, da mesi.
O invece sono il risultato della fretta di far combaciare
il bisogno di case di 100 famiglie con l'ipotesi dello sfratto
del sindaco (le elezioni comunali del 2004)? Il voto
disinteressato di tanti cittadini che hanno premiato l'impegno
dell'amministrazione per dare casa ai bisognosi, ha permesso, ad
oggi, un 'unica assegnazione di casa: quella comunale al sindaco,
la vera urgenza. Tutti gli altri 100 possono ancora aspettare!!!!!
DIMISSIONI PER LE TASSE DEI TRAMONTANI..
Se pensate che nel 1995 l'Ici incassata dal comune era di
300 milioni, mentre oggi è di oltre 600.000 euro, vi farete
un'idea di quanti soldi ogni anno, insieme ad altre imposte e
tasse, entrano nelle casse del Comune. Non solo, oltre alle tasse
incassate anno per anno, a disposizione del Comune sono anche gli
arretrati riscossi per effetto del censimento dei tributi: somme
queste che, messe assieme, a partire dal 1999 ammontano a
svariati milioni di euro.
Che fine hanno fatto questi soldi? Non c'è traccia di
stanziamenti per investimenti produttivi: .clamoroso è il caso
delle zone PIP (piani insediamenti produttivi) di Pietre, il
Comune ha deciso di abbandonare il Consorzio. Il comune certamente
sapeva che le aree erano in zona R3, a rischio frana, quindi
inedificabili se non fossero fatti lavori di riduzione del
rischio. Mentre in tutt'Italia i Comuni si accollano le spese per
le opere di urbanizzazione delle zone PIP , a Tramonti queste sono
state appioppate al Consorzio.
Opere di urbanizzazione, riduzione del rischio frane su
tutto il territorio.c'era bisogno di un mare di soldi! Ma negli
anni i bilanci consuntivi del Comune hanno sempre presentato
robusti avanzi di amministrazione: tutte tasse recuperate,
disciplinatamente versate dai cittadini , che messe assieme
arrivano a milioni di euro. Milioni spesi per pagare presunti
debiti fuori bilancio (il macello comunale al cognato del sindaco
e con che delibera!); per finanziare " manutenzioni straordinarie
di vie comunali" che servono esclusivamente a grandi elettori (
la saggezza contadina di un cittadino ha chiamato " la strada
morta", la tangenziale Pendolo- Novella); le erogazioni a pioggia
alla miriade di associazioni nate negli ultimi anni, le decine di
convegni, manifestazioni e cerimonie di ogni genere, mentre si
introduce il ticket per l'assistenza anziani ; si ha il coraggio
di chiedere ai cittadini, il 5 per mille dell'Irpef da versare
al Comune per iniziative assistenziali e infine si aumentano gli
affitti degli appartamenti comunali di Cesarano, Capitignano e
Figlino ( da 165 a 200 euro - da 205 a 250 euro mensili)!!
Centinaia di migliaia di euro pagati per spese legali: o i
cittadini sono impazziti o nella pubblica amministrazione di
Tramonti c'è qualcosa che non funziona, vista la quantità di
contenzioso e l'importo delle parcelle degli avvocati. Senza
dimenticare gli incarichi per trattare problemi legali del
Comune, dati all'avvocato personale del Sindaco quando il Comune
ha già un proprio avvocato regolarmente stipendiato..il conflitto
di interessi si ferma a Chiunzi e a Ponteprimario!!. Ultimo
esempio di quanto appena detto: con la delibera n. 122 del
luglio scorso, la giunta comunale ha liquidato 15.000 euro , al
famoso studio legale di fiducia del Sindaco, quale emolumento per
due vertenze sostenute contro un ex dipendente ed un cittadino che
rivendicava un diritto. E' noto che il Comune ha perso la vertenza
contro l'ex dipendente e per questo gli ha già pagato 10.000
euro; nel dispositivo della sentenza, ripreso poi dalla delibera
di giunta comunale n. 83 del maggio scorso, è disposto che tutti
gli atti vengano trasmessi alla Corte dei Conti. Ora ci poniamo
la domanda: le parcelle degli avvocati non debbono essere
trasmesse anche loro alla Corte dei Conti ? E perché nella
delibera n.122 non c'è scritto? C'è un'omissione? Volontaria o
involontaria? Trasparenza non c'è!! Dubbi tantissimi...
Le centinaia di migliaia di euro pagati per consulenze
tecniche.. si resta senza parole visti i risultati: per tutti
valga, ancora una volta, la via crucis della rimozione dei
prefabbricati e la costruzione delle case popolari, il numero
delle opere pubbliche che si riesce ad avviare a fronte del
programma annuale previsto dal bilancio.
E' di fine giugno l'ultimo esempio di utilizzo dei soldi
delle tasse dei cittadini: nel 2005 il Comune ha avuto un avanzo
di amministrazione di 175.000 euro; il 28 giugno, ad appena tre
mesi dall'approvazione del bilancio 2006, vengono presi 142.000
euro dall'avanzo per finanziare ulteriori spese per convegni
(41.000 euro); per consulenze altri 24.000 euro; per il gas
della piscina 18.000 euro, il resto impiegato per far fronte alle
spese del personale. Che cosa commentare? Che la giunta
comunale è incapace di prevedere le spese per convegni e
consulenze oppure sa fin troppo bene che gli stanziamenti per
queste cose sono delle variabili impazzite che necessitano ogni
due-tre mesi di trasfusioni di euro...vedrete che la stessa cosa
succederà a settembre e a novembre!! Ma se queste sono spese che
si ripetono qualcuno, nel consiglio comunale, si dovrebbe alzare e
dire almeno che.." l'avanzo di amministrazione non si può
utilizzare per spese ripetitive ."..è scritto in qualche legge;
legalità e trasparenza calpestate anche per mantenere in piedi il
carrozzone del consenso all'amministrazione comunale.
DIMISSIONI PER EVITARE CHE UN SINDACO-PADRONE SI
TRASFORMI IN UN SINDACO-PADR........
Si resta senza parole leggendo la lettera che il sindaco
ha fatto il mese scorso, al proprietario e gestore di un locale
pubblico a Polvica : la minaccia esplicita di chiusura
dell'attività se il malcapitato non avesse acconsentito a far
passare sulla sua proprietà , il braccio volante di una betoniera
per la gittata di un solaio di un vicino. INCREDIBILE: IL SINDACO
MINACCIA LA CHIUSURA NON PER INADEMPIENZE IGIENICHE O NORMATIVE,
ma solo perché il vicino del malcapitato era molto più vicino al
sindaco del malcapitato stesso ? O era la ditta che stava
nell'atrio destro del cuore del sindaco? Impiegare tempo e denaro
per beghe di vicinato la dice lunga sull'impegno di un sindaco,
ma il modo e le parole usate fanno pensare che il nostro primo
cittadino stia subendo una mutazione genetica strisciante.: da
padreterno a padrone, con il rischio reale di diventare
padrino!!! DIMISSIONI URGENTI, SIGNOR SINDACO!!! PER SALVARE LA
VOSTRA ANIMA!!
DIMISSIONI
PER IL MANCATO RISPETTO DELLO STATUTO....
Lo statuto è la costituzione del Comune: è la carta dei
diritti e dei doveri dei cittadini di Tramonti, adottato e
approvato dal Consiglio Comunale e dall'attuale sindaco, è
entrato in vigore nel 2000. Le norme contenute nello statuto hanno
valore di legge, perché provengono da leggi dello stato. In un
articolo c'è scritto che è dovere di un consigliere partecipare
alle sedute del Consiglio Comunale; nel caso di tre assenze
consecutive alle sedute del Consiglio, il Sindaco avvia un
procedimento di revoca della carica ,invitando il consigliere a
presentare le motivazioni delle sue assenze in un certo periodo di
tempo, non inferiore a 20 giorni; dopodichè il Consiglio comunale
si riunisce e delibera.
Ci siamo spiegati bene: E' IL SINDACO CHE CONTROLLA LE
ASSENZE DEI CONSIGLIERI E AVVIA IL PROCEDIMENTO DI DICHIARAZIONE
DI DECADENZA DEL CONSIGLIERE ASSENTEISTA...; IL SINDACO E'
OBBBLIGATO DALLA LEGGE E DALLO STATUTO A FARE QUESTO..
Il dr. A.Arpino e il dr. A. Ferrara, consiglieri comunali
di opposizione, da tempo non partecipano alle sedute del Consiglio
comunale.
In un paese normale, il Sindaco avvisa i consiglieri
assenteisti e apre la procedura prevista dallo Statuto
..INVECE A TRAMONTI non succede niente: signor sindaco non
ve ne siete accorto o fate finta di niente? Quando un cittadino
primo dei non eletti( il sig. D. Guida), scrive al Sindaco e gli
ricorda la norma dello Statuto, SOLO ALLORA il primo cittadino
avvia il procedimento previsto dallo Statuto verso i consiglieri
assenteisti, ma notate bene con che modalità: nell'oggetto della
lettera, è citata la richiesta del sig. Guida come se fosse questa
l'origine del procedimento e non perché è un dovere d'ufficio del
sindaco, in applicazione di leggi e statuto comunale!!! E POI
LA CILIEGINA SULLA TORTA : I CONSIGLIERI ASSENTEISTIHANNO TEMPO
120 GIORNI (QUATTRO MESI) PER PRESENTARE LE LORO
GIUSTIFICAZIONI DELLE ASSENZE!!!!
Il tempo comunque passerà ed il Consiglio Comunale voterà
sulle assenze dei
Consiglieri :
qualsiasi sarà la sua decisione, sarà accettata serenamente e
senza recriminazioni, sarà solo un rarissimo esempio di
democrazia nel nostro paese.
A NOSTRO AVVISO, sono molte le sedute ,ben più di tre, cui
qualche consigliere è risultato assente: cioè la triplice assenza
si è già verificata per il passato ma il sindaco non ha visto!!!
E qui entra in ballo il segretario Comunale che nega al
sig: Guida, la visione delle delibere di Consiglio comunale, dalle
quali si deducono esattamente chi e quante volte non è andato ad
un Consiglio Comunale, nega ad un cittadino un diritto scritto
nello statuto.
Le motivazioni scritte fatte dal segretario comunale di
Tramonti, per giustificare il rifiuto a far consultare le delibere
, sono un'offesa alla categoria dei segretari comunali , persone
degne e competenti.
Per telefono, a voce e adesso per iscritto si ribadisce
che , mentre tramite Internet oppure aprendo la Gazzetta Ufficiale
o il Bollettino regionale, chiunque può leggere le delibere di
Prodi o di Bassolino e le leggi del Parlamento , a Tramonti non si
possono leggere (NON FARE LE COPIE!!!!) le delibere del Consiglio
Comunale!!!
Dice il segretario comunale: ."..lei deve dimostrare
l'interesse.."...ma l'interesse di che? Le delibere di Consiglio
Comunale sono atti di indirizzo generale, che interessano tutti i
cittadini, qualsiasi sia l'argomento deliberato!!
Signor sindaco, il vostro braccio destro o sinistro cioè il
segretario comunale, che siede nell'ufficio di fronte al vostro,
lo sa che voi ,inviando al sig. Guida, cittadino primo dei non
eletti, la copia di inizio procedimento di decadenza dalla carica
di consigliere, avete certificato il suo interesse??
Signor Sindaco, GATTA CI COVA, perché se fosse vero che le
tre assenze consecutive di qualche consigliere si sono verificate
ben prima del marzo di quest'anno, dovrete cominciare a pensare di
richiamare il vostro avvocato di fiducia, perché verrete
tranquillamente denunciato alla Procura della repubblica.
Signor Sindaco considerato che voi non siete George Bush e
che nel Comune non c'è Condoleeza Rice, visto che
l'amministrazione comunale di Tramonti non possiede o intende
costruire la bomba atomica, verificato che non esiste una delibera
che impone il segreto di Stato sugli atti del Comune, ci spiegate
perché un cittadino non può leggere una delibera di CONSIGLIO
comunale archiviata? Ci sbagliamo o qualche mese fa, avete
riempito i muri del paese con un manifesto che osannava
l'amministrazione comunale perché aveva fatto l'amministrazione
digitale, da casa si accedeva ai servizi comunali per via
telematica.... la casella archivio delibere è desolatamente
vuota!!! A chi hanno fatto bene i soldi spesi? Certamente non ai
cittadini di Tramonti!!
Ma è ferragosto e il calendario dei festeggiamenti è pieno
zeppo: non vogliamo farvi perdere altro tempo, signor sindaco.
Continueremo il mese prossimo a far conoscere ai cittadini
di Tramonti, l'altra faccia della medaglia dell'amministrazione
comunale sempre che la S.V. non ci faccia la sorpresa delle
dimissioni dalla carica : dice un principio etico "FAI QUEL
CHE DEVI, ACCADA QUEL CHE PU0' ".
TRAMONTI 14 AGOSTO 2006
GIUSTIZIA E
LIBERTA' PER TRAMONTI
(aderente al partito politico "Italia dei valori"-Di Pietro)