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Farmacia sfrattata,
si mobilita il Comune Tramonti
TRAMONTI.
Non è vero che il Comune non si stia interessando alla vicenda
della farmacia sfrattata». Il sindaco di Tramonti, Armando
Imperato, non ci sta all’accusa di "immobilismo" mossa dal
farmacista Antonio Pelo che, il prossimo 11 gennaio, dovrá
lasciare il locale nel quale esercita la propria professione da
venticinque anni. Un caso paradossale che potrebbe privare gli
utenti di Tramonti di un servizio fondamentale. Il titolare
dell’esercizio ha lanciato il grido di allarme, evidenziando come
non sia «riuscito a trovare nessun altro immobile», nonostante
abbia cercato in lungo e in largo. E, perciò, la richiesta di
aiuto alle autoritá competenti, ma pure la denuncia di inerzia
soprattutto da parte del Comune di Tramonti. Un’accusa, questa,
che a detta di Imperato, non risponde al vero. «Ci stiamo
guardando in giro - sottolinea il primo cittadino - ma la vicenda
non è semplice, anche perché il Comune non è un’agenzia
immobiliare». Secondo la legge, infatti, la farmacia deve restare
nella zona di interesse. E, dunque, non si può allontanare dalla
frazione Gete, dove attualmente è ubicata sulla Provinciale
Chiunzi. E, quindi, questo è uno dei principali problemi che
l’amministrazione deve tener conto. «Noi abbiamo dato la nostra
piena disponibilitá - continua Imperato - in quanto è impensabile
privare i cittadini di un servizio così importante». Insomma
dall’amministrazione comunale sembra esserci la massima apertura.
«Ci stiamo adoperando - conclude - per trovare una soluzione al
problema e potremmo anche agire, qualora la legge lo permettesse,
con la requisizione di locali, pur di scongiurare la chiusura
della farmacia».
Tratto da: http://archivio.lacittadisalerno.extra.kataweb.it |
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