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PUNTO BAR: CARTONI PER
PIZZA, DANNOSI PER LA SALUTE?
Scritto da Anna Maria Rengo venerdì
07 aprile 2006
Dopo il latte con Itx, le uova coi
vermi, la passata di pomodoro e il grano contaminato, ora è la pizza a
destare preoccupazione. Una indagine condotta da Il Salvagente ha
rilevato la presenza di sostanze potenzialmente pericolose per la
salute umana all’interno dei cartoni per la pizza da asporto.
Si tratta di benzene, naftalene,
ftalati, fenoli, Dibp, sostanze che passerebbero dal cartone alla
pizza attraverso il calore di quest’ultima. Molecole vietate dalla
legge italiana, e che deriverebbero – dicono gli esperti – da collanti
e sbiancanti usati per far assomigliare la carta riciclata a quella
vergine. «In questi casi il principio di precauzione impone interventi
drastici per tutelare la salute umana – afferma Carlo Rienzi,
Portavoce Codacons – per questo motivo abbiamo chiesto oggi al
Procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, di
aprire delle indagini urgenti per verificare la tossicità di tali
sostanze e i rischi per la salute, e disporre se necessario anche il
sequestro immediato dei cartoni per la pizza, orinandone il ritiro in
tutta Italia».
L’allarme lanciato è stato preso più
che sul serio dal Ministero della salute. Il Sottosegretario alla Salute, senatore
Cesare Cursi, precisa che l’uso di carta riciclata è vietato nei
cartoni per pizza d’asporto e che l’utilizzo di fibre provenienti da
materiali cartacei di secondo impiego, ovvero “da riciclo” è
consentito soltanto per alcuni tipi di prodotti alimentari, i
cosiddetti solidi secchi, tra i quali non rientra la pizza.
Il Ministero della Salute ha
disciplinato i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto
con gli alimenti fin dal 1973 stabilendo per le carte e per i cartoni
requisiti di purezza specifici quali piombo e policlorobifenili.
Inoltre, allo scopo di assicurare
controlli mirati ed omogenei sul territorio da parte degli Organi
deputati al controllo ufficiale dei materiali ed oggetti in questione,
il 27 marzo 2001 ha diramato una circolare con cui si richiamano le
principali disposizioni normative che disciplinano la materia fornendo
puntualizzazioni sull’utilizzo del cartone riciclato anche ai soggetti
interessati lungo la filiera (produzione, utilizzazione e
commercializzazione).
Infine, il 24 gennaio 2006, alla luce
della nuova normativa comunitaria sull’igiene degli alimenti e sui
materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti,
il Ministero della salute ha ribadito agli Organi di controllo le
disposizioni vigenti richiamando le imprese dei settori interessati
alle proprie responsabilità.
tratto da:
http://www.lautomatico.net/content/view/1972/2/
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