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Non necessario l’invio al laboratorio analisi

Maiori, allarme per un pollo trovato morto nel fiume Il veterinario esclude rischi


MAIORI. Un pollo morto ritrovato lungo il corso del fiume Reginna Major ha fatto scattare l’allarme aviaria in Costiera amalfitana. Ma poi dopo gli accertamenti eseguiti sulla carcassa dell’animale, lo stato di allerta è prontamente rientrato. Il responsabile del servizio veterinario del Distretto sanitario locale, Gaetano Bove, non ha ritenuto nemmeno opportuno inviare i resti della gallina al laboratorio di analisi.


«Non c’era nessun presupposto - sottolinea Bove - in quanto da una prima analisi sommaria ci siamo resi conto che non presentava alcun rischio. D’altronde noi teniamo sotto costante controllo sia i volatili stanziali che quelli di passaggio. E, fino ad ora, non abbiano riscontrato nessuna anomalia». A far sì che non ci potesse essere alcun dubbio e che non ci fossero ulteriori ipotesi allarmistiche, oltre alla constatazione dei medici veterinari, una disposizione ministeriale. Che ha invitato gli addetti ai lavori a non ingolfare i laboratori con casi non sospetti. E, perciò, una volta acclarato che il pennuto non era stato colpito dal virus, si è preferito chiudere la pratica senza ulteriori approfondimenti. In definitiva tutto si è dissolto in una bolla di sapone.


I primi casi di aviaria accertati su uccelli migratori scoperti in Europa e nel Sud Italia hanno determinato una paura ingiustificata. E, perciò è bastata solo la segnalazione per far scattare la psicosi nel caratteristico centro della Costiera. La notizia ha fatto rapidamente il giro del paese e, in tanti, sono rimasti con il fiato sospeso fino a quando la pratica non è stata archiviata nel primo pomeriggio. Del resto gli ingredienti per un giallo c’erano proprio tutti: il volatile avvistato senza vita nell’acqua e una segnalazione, giunta qualche giorno fa, di un altro pennuto, poi non rintracciato, avvistato sempre nel torrente. Perciò, non appena è stato dato l’allarme, immediatamente ci si è organizzati per far fronte ad emergenze del genere. Il dottor Bove si è calato nel letto del fiume, abbigliato con il kit di emergenza per malattie infettive, e ha prelevato il pollo. Che poi è stato portato presso gli uffici, proprio per una prima visita, che ha escluso qualsiasi pericolo. Con ogni probabilitá la gallina potrebbe essere scivolata, a causa delle piogge di questi giorni, nell’acqua e trasportata, poi, da Tramonti fino a Maiori.


Gaetano de Stefano

 

  tratto da: http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it   Pagina 20 - Provincia

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