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Festival delle Arti
alla Pasticceria Di Dato
Arte, cultura e gusto si sono incontrati
all’VIII° Premio “Naples in The World”. Uno scenario insolito ha fatto
da sfondo giovedì 15 giugno al Festival delle Arti, VIII° Premio
Naples in the World. La direzione artistica di Giuseppe Mascolo, noto
pigmalione di artisti, creatore di eventi, già assessore ad Amalfi e
ora nello staff del Festival di Ravello, stupisce per il contesto
utilizzato individuato in un moderno centro residenziale. Anche nei
luoghi più insoliti si possono trovare gli angeli. E’ infatti il
parco Rosato in Via D’Anna ad aver ospitato l’appuntamento
organizzato incollaborazione con la galleria d’arte contemporanea
Pagea Art, dellapasticceria Di Dato e del patrocinio del comune di
Angri.
La voce di Fiorenza Calogero, una delle
più belle promesse del panorama canoro melodico campano, ha allietato
il pubblico che gustava i cocktail di Rita Russo, barman dell’Aibes
di Tramonti, prima classificata al Cocktail Competition del Bar
Festival di Rimini con il suo Cocktail Fredi nel 2005, che gestisce
con il marito la pasticceria Di Dato che, già riferimento per tutta
l’area, per qualità e completezza,mira a superare i confini locali.
Ha corredato l’evento un tocco originale di arte con l’esposizione dei
“Fatti d’Arte” del maestro angrese Elio Alfano, direttore della
neonata Galleria d’arte contemporanea di Via Concilio Pangea già
arricchita da rilevanti artisti come Mario Carotenuto. Il teatro,
altro elemento filo conduttore del Festival che quest’anno si snoda in
una sorta di itinerario non solo immaginifico al Festival di Ravello,
lo spettacolo si svolge lungo la strada che, portando al Valico dopo
l’uscita dell’autostrada, conduce alla cittadina Wagneriana, è
rappresentato dal laboratorio teatrale Goldoni con il “Bugiardo”,
poetato dalla insuperabile Miriam Campaniello, noto volto
dell’Accademia D’Arte Drammatica.
Alla presentazione di Marsia Lamberti e
dallo stesso Giuseppe Mascolo, che condurrà gli spettatori nel
percorso artistico della serata, Il Premio “Naples in the World”
dimostra la sua eccezionale vitalità nel corso degli anni, vivendo il
territorio e offrendolo nelle variegate angolature con spazi e forme
che si alternano tra antico e moderno, melodie e pleaseure.
Un percorso artistico che utilizzando le
semplicità dei contesti vitali, offre spazi e interessi artistici di
eccezionale portata e di particolare eleganza e raffinatezza.
Michele Cinque
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