Tramonti agli antipodi dell'onestà intellettuale e legale.
Domani al
consiglio comunale per la prima volta in quattro anni, io non ci
sarò a discutere del bilancio preventivo, non ci sarò per il
semplice fatto che ormai è inutile nel mio paese parlare di
politica, di programmazione, di idee, e sedersi tra i banchi del
consiglio è solo un'umiliazione per chi ancora crede nelle
ideologie.
La politica qui
è morta o forse non è mai nata.
Dico questo
nella piena coscienza di aver vissuto in prima persona le
vicende che hanno interessato Tramonti (Costiera Amalfitana,
provincia di Salerno, Ndr) negli ultimi anni restando spesso
sbigottito, turbato dai comportamenti tenuti da chi aveva la
responsabilità morale e civile di infondere nella popolazione la
speranza di credere nella giustizia.
I fatti gravi e
le disinformazioni seguite dagli ultimi eventi mostrano come il
livello di degrado politico e umano abbia raggiunto ormai
livelli altissimi.
A provare ciò
che dico basti solo menzionare un argomento posto domani
all'ordine del giorno : Procedimenti penali a carico dei
consiglieri e del comune di Tramonti per la vicenda
conservatorio: Provvedimenti. Ma di chi? Viene da chiedersi…..
Un argomento
che lascia sconcertati, davanti ad una vicenda apparsa su molti
quotidiani nazionali, e dove il buon senso, il rispetto della
giustizia, lo stesso rispetto delle istituzioni e dello stato di
diritto, richiederebbero serietà e onestà intellettuale. Invece,
accade che il giorno primo del consiglio un manifesto
disinformativo racconti una storia che si discosta molto dai
fatti realmente accaduti, un manifesto che sa tanto di minaccia
(provata dall'intenzione di pubblicare i nomi di tutti i
firmatari della petizione popolare per metterli alla gogna)
verso un diritto inalienabile di ogni cittadino quale quello di
unirsi in comitato e protestare civilmente attraverso una
semplice petizione popolare che sicuramente non potrà avere
strascichi legali per i firmatari come erroneamente detto dal
sindaco. Sono ormai anni che qui si inneggia all'omertà, si
pretende il silenzio e chi per proprio senso civico prova a
denunciare un'irregolarità viene bollato come una persona
cattiva, un poco di buono da isolare e non ascoltare. Si vive
ormai agli antipodi del vivere civile, nel pieno disprezzo delle
leggi e il tutto è testimoniato dalle continue irregolarità
fatte dall'attuale amministrazione e che hanno portato lo stesso
sindaco Imperato ad una condanna in primo grado per omissione di
atti di ufficio in quanto si rifiutava di rilasciare 6
certificati elettorali tra cui quello del sottoscritto, a
diverse querele per diffamazioni oltre a diversi avvisi di
garanzia per presunte irregolarità.
Dinanzi ad uno
scenario del genere tutto passa in secondo piano, come il sito
del comune di Tramonti, un sito istituzionale che manipola le
notizie a proprio piacimento; curiosa ed originale
l'estrapolazione da un articolo della Città di Salerno fatta a
proposito della vicenda del conservatorio per far credere a
tutti che le indagini siano state chiuse. Mentre allo stato
attuale tutto è ancora aperto, i soldi sono ancora sotto
sequestro mentre le indagini procedono nei confronti di tutti i
consiglieri, escluso il sottoscritto e Amodio Antonio.
ERRICO TAIANI*
* Dottore
Commercialista consigliere comunale di minoranza a Tramonti
Il manifesto del sindaco
Armando Imperato all'interno del sito istituzionale del Comune
http://www.comunetramonti.it/comunicato_sindaco.htm
Tratto da:http://www.positanonews.it
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