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I
TRASPORTI IN COSTIERA
L’impianto si sviluppa su un percorso di 300 metri
Ferraioli: prova concreta di impegno per lo sviluppo
La
Costiera amalfitana come le Cinque Terre. Simili per
suggestioni e paesaggi, per produzione agricola e
filiera enogastronomica, da ieri i due territori hanno
un altro elemento in comune: gli impianti che corrono
tra i fondi agricoli con l’intento di alleviare le
fatiche dei contadini e incrementare il sistema
produttivo montano. E’ partita ieri a Furore la prima
monorotaia continentale del centro sud, che attraverserà
per trecento metri l’intera zona di Pizzocorvo
caratterizzata dal verde dei terrazzamenti coltivati a
vigneti e limoneti. E così, da ieri, il “paese che non
c’è”, dove si produce un vino da oscar, potrà contare
anche sulle innovazioni tecnologiche che serviranno ad
incrementare e sostenere la produzione agricola locale.
“E’ l’esempio di come un ente sia a servizio del
territorio – ha detto il presidente della comunità
montana Raffaele Ferraioli nel corso della tavola
rotonda svoltasi presso il Geranio immediatamente dopo
l’inaugurazione della monorotaia – L’interesse per la
montagna è fondamentale per evitare l’abbandono dei
terrazzamenti e il lento declino verso un irrimediabile
dissesto idrogeologico. Ma c’è ancora molto da fare a
cominciare dalla realizzazione di arterie collinari che
serviranno non solo a far rientrare nel circuito
turistico le zone montane ma anche ad alleviare il peso
del traffico veicolare lungo la statale 163”. Del costo
di circa 86.000 euro, la monorotaia realizzata dalla
Comunità Montana Penisola Amalfitana sarà alimentata da
un motore a scoppio diesel mentre la gestione verrà
affidata ai proprietari delle 14 aree agricole della
zona, mentre un altro impianto simile è in via di
completamento a Maiori e servirà i terrazzamenti
coltivati a limoneti. Realizzati dalla Greening Italia
di Brescia le monorotaie serviranno a incrementare la
produzione agricola e ridimensionare il duro lavoro di
trasposto a spalla delle uve e dei limoni. La
costruzione delle due monorotaie è stata favorita da un
finanziamento del Ministero dell’Ambiente nell’ambito
del progetto dei Piani di Tutela Territoriale e
Ambientale che prevedeva la formazione di personale e la
realizzazione di un sistema informativo territoriale. E
mentre i bambini di Furore hanno atteso a Pizzocorvo
l’arrivo della befana in monorotaia, organizzato per
coinvolgere anche i più piccini nell’evento, ha preso il
via la tavola rotonda moderata dal giornalista de Il
Mattino, Luciano Pignataro, alla quale sono intervenuti
anche il presidente del Parco dei Monti Lattari, Anna
Savarese e il commissario dell’Autorità di Bacino Destra
Sele, Stefano Sorvino, con le conclusioni affidate
all’assessore all’agricoltura della Provincia di
Salerno. “L’agricoltura deve assumere un aspetto
multifunzionale - ha detto Corrado Martinangelo – E
questo impianto di monorotaia nella filiera produttiva
parla a chi per fortuna non ha deciso di abbandonare i
campi ma di investire e credere nello sviluppo
agricolo”. L’importante inaugurazione è stata preceduta
mercoledì pomeriggio da un altro evento previsto nei
Giorni diVini organizzati dalla Comunità Montana
Penisola Amalfitana. E cioè la posa della prima pietra
della Casa del Gusto di Tramonti. Il progetto, che
servirà da vetrina per il settore enogastronomico della
Costiera, è stato illustrato nel corso di una tavola
rotonda in presso la sede della Comunità Montana alla
quale sono intervenuti il presidente della provincia,
Angelo Villani, l’europarlamentare Alfonso Andria e
l’assessore provinciale all’agricoltura Corrado
Martinangelo. red.cro.
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