Tramonti, sindaco
contro i medici.
Denunciato
per diffamazione
Aveva inviato una missiva ai vertici dell'Asl
Salerno 1 e dell'ADI (Assistenza domiciliare integrata) di
Maiori per denunciare "presunte illegalità" nel servizio di
assistenza domiciliare per persone anziane gestito proprio dall'Adi.
Ora è stato querelato per diffamazione aggravata dalle stesse
persone che aveva denunciato.
Protagonista della vicenda giudiziaria è il
sindaco del Comune di Tramonti, dottor Armando Imperato e,
oggetto della "querelle", è una missiva del primo cittadino con
la quale accusava medici ed infermieri dell'Adi di non svolgere
in maniera professionale il proprio lavoro che veniva utilizzato
per "procacciare clienti" ai rispettivi coniugi.
Non si è fatta ovviamente attendere la reazione
del personale medico ed infermieristico che, tramite gli
avvocati Aurelio Taiani e Lucio Basco, hanno sporto querela nei
confronti del primo cittadino.
Si è ritenuto così di rimettere nelle mani della
giustizia una questione che riguarda l'intera popolazione di
Tramonti ed un servizio gestito con grande scrupolosità e
professionalità dai sanitari addetti al servizio. Al fianco dei
denunciati (si tratta dei dottori Alfonso Arpino, Mariantonietta
Pesacane, Antonio Ferrara e degli infermieri Domenico Guida e
Luigia Avella) si sono schierate anche le strutture sanitarie di
riferimento, A.D.I. ed A.S.L, che, con un comunicato formale,
hanno lamentato l'ingerenza ingiustificata ed immotivata del
primo cittadino a fronte di un servizio che viene fornito
quotidianamente e con massima professionalità dall'intera
struttura.