Tramonti festa della cantina San Francesco
La primavera
a Tramonti comincia dalla cantina San
Francesco...
Anche quest'anno si è festeggiato
con gli amici tradizionalmente a marzo (e
anche quest'anno la giornata era splendida e
beneaugurante) in allegria la festa del vino
alla Cantina San Francesco frutto della
caparbietà meridionale e della incapacità di
subire sopraffazioni, tipica da queste parti
dove si trovano gente pura, orgogliosa e
tenace, gente con la testa dura e determinata
a raggiungere i propri obiettivi quando sono
convinte di avere ragione, gente buona e
produttiva come la loro terra e i loro frutti.
Questa "testa dura" (a capa tosta, si dice) ha
fatto decidere di etichettare e imbottigliare
anche perché si è stanchi di subire
imposizioni sui prezzi dell'uva e del vino
sfuso. E da una impresa disperata il sogno
coltivato inutilmente per anni diventa realtà.
Nasce da questi due pressupposti la cantina
di cui fanno parte tre famiglie di Tramonti,
Bove, D'Avino e Giordano. Un medico
veterinario figlio di contadini e due
lavoratori della fertile terra dei Lattari
incontrano il pittore Mario Carotenuto
sull'etichetta e il bravo enologo irpino
Carmine Valentino dentro la bottiglia per due
vini asolutamente tipici, esempio di tipicità,
dalla personalità marcata e ben delineata. Una
chicca per appassionati che ha dalla sua tanta
frutta di qualità da spremere, coltivata su
vigneti con buona esposizione tra i 300 e i
500 metri di altezza con resa che oscilla dai
70 ai 90 quintali per ettaro. Le gole di
Tramonti sono spazzate dalla brezza che
mantiene sani e puliti i grappoli,
l'escursione termica favorisce l'eleganza, le
vigne sono circondate da alberi da frutta,
ortaggi, un festival della biodiversità nel
giusto rapporto tra il prodotto leader e gli
altri. Infatti il bianco, da uve falanghina,
biancolella e pepella è profumato, abbastanza
morbido, fresco, tipico, dai sentori floreali
di ginestra e fruttati di pera bianca. La
struttura è migliorata con piccoli
accorgimenti, un fantastico panorama.
Straordinari i formaggi e i salumi,
straordinaro il clima e l'accoglienza, il
bianco è sempre il piatto forte dell'azienda e
lo vediamo crescere di anno in anno.
Complimenti
(foto
Giovanni Russo)
tratto da:http://www.positanonews.it
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